Protesi all’anca: consigli e esercizi prima dell’intervento

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Perdere peso in eccesso prima di un’ intervento di protesi è molto importante, perché il sovrappeso è un reale fattore di rischio per le pratiche chirurgiche. Inoltre, prolunga i tempi di riabilitazione e di convalescenza.

E’ fondamentale anche mantenere il tono della coscia affinché la riabilitazione post intervento sia più veloce. Per questo, fare esercizi in acqua è utilissimo, dal momento che sono in scarico e in assenza di gravità.

L’acqua ha numerosi benefici: riesce ad unire un effetto drenante ad un’azione di tonificante. Non fa percepire troppo la fatica e qualsiasi impatto con il terreno non accentuerà il problema all’anca.

Si può saltare e correre senza infiammare di più l’articolazione. Se pedalare, non da dolore, si può provare a farlo in acqua con l’aiuto di un tubo galleggiante:

  • seduto con il tubo tra le gambe in galleggiamento, tenere entrambe le mani sul tubo e pedalare con le gambe, pensando di mandare ben avanti il tallone facendo una falcata profonda. Pedalare per una decina di minuti.
  • Mettere il tubo dietro la schiena in posizione supina, battere le gambe dorso e fare 4/5 vasche solo di gambe. Mettere il tubo sotto un piede mentre l’altro piede è in appoggio sul pavimento. Raccogliere al petto la gamba con il tubo e poi distenderla nuovamente. 30 ripetizioni per gamba.
  • Sempre con il tubo sotto un piede, fare delle aperture della gamba con il tubo per poi riunirla di nuovo.  Le aperture devono essere piccole poiché il tubo, essendo un galleggiante, porterebbe la gamba troppo in alto e non si riuscirebbe più a riportarla in riunita. 50 ripetizioni per gamba.

Questi sono solo alcuni degli innumerevoli esercizi che si possono fare in acqua! Il consiglio è quello di farsi seguire da un professionista del settore per fare esercizi funzionali e senza errori.

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