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Come allenarsi con la corsa intervallata per dimagrire?

I benefici della corsa sono tanti e tra questi c’è anche quello di perdere peso. E’ importante però essere graduali e costanti per evitare di interrompere il percorso o di infiammarsi dopo poche sedute.

Uno dei trucchi per “buttar giù ciccia” è quello di andare a correre di prima mattina, prima di aver fatto colazione perché a stomaco vuoto si bruciano più grassi superflui aumentando il metabolismo.

Di base bisogna correre almeno due volte alla settimana per circa un mese. Poi, una volta preso il ritmo, per raggiungere l’obiettivo più velocemente, provare con tre volte alla settimana.

Per quanto riguarda l’intensità della corsa, mentre prima si diceva che per dimagrire era necessario correre piano per un pò di minuti, ora le teorie sono cambiate. Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che una corsa ad intensità variabile con degli scatti ad alta intensità, è più efficace per eliminare il grasso rispetto a sessioni più lunghe ad intensità costante. Infatti, l’interval training produce un aumento del metabolismo a riposo nelle 24 ore successive all’attività e un maggior dispendio energetico e calorico rispetto a chi corre a regime più blando e prolungato.

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La scienza ha dimostrato che l’interval training di alta intensità è il metodo più efficace per bruciare grasso corporeo conservando la massa muscolare.

Esempio di allenamento intervallato

  • 5 minuti di riscaldamento
  • 5 minuti di corsa alla tua solita andatura
  • Scatti di 10 secondi seguiti da una corsa leggera per 1 minuto
  • 5 minuti di defaticamento
  • Stretching di gambe, glutei e schiena.

Si possono alternare i due intervalli (scatto + 1minuto di corsa leggera) per un totale di 20 minuti (escluso il riscaldamento iniziale e il defaticamento finale).

Non bisogna fermarsi tra uno scatto e l’altro, ma rallentare gradualmente fino alla corsa leggera, aumentando poi la velocità per lo scatto successivo.

E’ fondamentale saper dosare le proprie energie. Se all’inizio lo sprint di 10 secondi è troppo faticoso, lo si può fare di 6/8 secondi oppure prendersi più tempo di recupero con la corsa a velocità moderata.

Man mano, si potrà aumentare i secondi dello sprint e diminuire i tempi di recupero.

E’ buona norma sottoporsi a una completa visita medico-sportiva, prima di iniziare una costante attività fisica per evitare di incorrere in potenziali rischi per la salute.

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Last Update: 25 Aprile 2020  

Giovanna Lecis  Fitness

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Giovanna Lecis

Giovanna Lecis

Campionessa mondiale di aerobica sportiva, insegno ginnastica, stretching e total body. A questa attività affianca collaborazioni televisive, come le lezioni di fitness su Arturo. Per Melarossa mi occupo di rispondere alle domande degli utenti che riguardano fitness e benessere corporeo.

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