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Cucinare un cibo modifica il suo apporto calorico?

In genere l’apporto calorico di un cibo nella dieta è riferito al prodotto crudo, perché la cottura può alterarlo, nel senso che variazioni dell’indice glicemico influiscono sul computo finale.

È pur vero, però, che una dieta ipocalorica deve essere gustosa e stimolante (per non far sentire le persone “diverse” e per essere protratta nel tempo con soddisfazione) quindi è possibile cucinare un cibo che il menu prevede sia consumato crudo (per esempio, un’insalata di prosciutto e mozzarella con pane può diventare un fagottino di prosciutto con mozzarella filante): meglio mangiare con gusto e rallentare leggermente il dimagrimento, piuttosto che fare enormi sacrifici e rischiare di abbandonare la dieta a metà strada o ricominciare a mangiare in modo disordinato una volta che si raggiunge l’obiettivo di peso, ingrassando di nuovo. 

L’essenziale è non aggiungere ulteriori grassi da condimento. A parte questo, trovare degli espedienti in cucina per mangiare con gusto è positivo, quindi va bene giocare con la fantasia, anche a dieta.

Last Update: 28 Aprile 2020  

Eleonora Sarmi  Dubbi Sulla Dieta Melarossa

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Eleonora Sarmi

Eleonora Sarmi

Laureata in Scienze dell’alimentazione, sono esperta di sicurezza alimentare e nutrizione, con un focus specifico sull’aspetto medico. Ho diverse esperienze di intership come nutrizionista, in particolare presso il “Ruaraka Uhai Neema Hospital”, Nairobi (Kenya). Per Melarossa mi occupo soprattutto degli approfondimenti che riguardano gli alimenti.

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