Come si possono sostituire i vari tipi di pesce durante una dieta dimagrante?

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La risposta è abbastanza semplice: in genere pesci come merluzzo, tonno, palombo si possono sostituire con la stragrande maggioranza di altri pesci.

Il merluzzo, ad esempio, si può sostituire con il polpo: pensa che contiene ancora meno calorie del merluzzo (solo 57 kcal, contro le 71 del merluzzo). Per cucinarlo, conviene comprarlo congelato e metterlo a cuocere in abbondante acqua. Per far sì che risulti morbido, è sufficiente lasciarlo riposare e raffreddare nella stessa acqua di cottura. Dopo, basta tagliarlo e condirlo con olio, sale, limone e prezzemolo, magari accompagnato in insalata con la verdura suggerita dalla dieta: spesso patate, piselli, o verdura cotta.

Il palombo si può sostituire con la sogliola: ha solo 3 kcal in più. La spigola puoi cucinarla alla mugniaia, o al forno con una leggera panatura.

La spigola (o branzino) ha solo 2 kcal in più del palombo. Si può cucinare direttamente al forno, senza nessun condimento. Se si tratta di una spigola di allevamento, un piccolo consiglio è quello di inserire dello zenzero (invece del solito limone e rosmarino) nello stomaco.

Per i sostituti del tonno si apre un mondo: il consiglio è quello di controllare l’apporto calorico del pesce di stagione e scegliere di conseguenza, considerando che il tonno ha 100 kcal ogni 100 g. Rombi e razze hanno pochissime kcal, rispettivamente 80 kcal e 68 kcal, ma anche le alici (96 kcal) e le aguglie (88 kcal), lo scorfano (105 kcal), la rana pescatrice (63 kcal).

Infine, è sempre meglio utilizzare cotture leggere e senza troppi sughi: al vapore, alla griglia, al forno sono metodi di cottura ottimi e non alterano il sapore della carne del pesce.

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