Il cibo è un pensiero fisso. Come fare?

Amare il cibo non è un problema di per sé: l’unico vero problema è che spesso si sottovalutano le conseguenze e quindi quella “gioia” diventa un pensiero fisso. A lungo andare la salute ne può risentire.

Il consiglio che do è quello di utilizzare la tecnica per tenere a bada le smanie di cibo: tutte le volte si sente voglia di mangiare un dolce è necessario fermarsi, mettersi a fare qualcos’altro, per almeno cinque minuti, che abbia un forte potere distraente, in modo che il pensiero vada via dalla testa, e così tutte le volte che le smanie sì affacciano.

Un altro utile stratagemma è quello di tenere con sé una bibita a calorie zero, in modo da essere appagata ugualmente. Tenendo fede a quanto ho scritto è possibile togliersi dalla testa il “pensiero fisso” dando il giusto peso al cibo.

Last Update: 26 Aprile 2020  

Floriana Ventura
Floriana Ventura

Floriana Ventura

Psicologa clinica e psicoterapeuta, ho frequentato la scuola di specializzazione quadriennale conseguendo il titolo Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale. Mi occupo del benessere psicologico, di gestione del peso corporeo e degli ostacoli psicologici collegati ad esso, della sfera dei disturbi d’ansia e degli attacchi di panico, ma anche di problemi legati all’insonnia. Per Melarossa rispondo alle domande degli utenti nella sezione psicologia.

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