Tumore al seno: un esame del sangue al posto della mammografia per diagnosticarlo

Un semplice test del sangue realizzato da un team di scienziati tedeschi sarebbe in grado di fornire le indicazioni necessarie e predittive “con le stesse probabilità di una mammografia”, riuscendo così a diagnosticare un eventuale tumore al seno prima e in modo più affidabile.

Oggi, per un’adeguata prevenzione del tumore al seno, una donna deve sottoporsi regolarmente alla palpazione, ad uno screening mammografico e ad una radiografia del seno.

Questo nuovo metodo, testato dai ricercatori dell’Heidelberg University Hospital, aprirebbe nuovi, interessanti scenari nella diagnosi di questa patologia.

Il test tedesco: l’esame di alcuni biomarcatori tumorali

Sarebbe davvero una grande svolta in campo oncologico: un prelievo di poche gocce di sangue per il controllo di alcuni biomarcatori “spia”, capaci di identificare il tumore. Nel corso di uno studio, i ricercatori hanno testato questo esame su 900 donne: tra queste, 500 erano affette da carcinoma mammario e 400 erano sane. Le analisi dei campioni di sangue hanno evidenziato differenti biomarcatori, indici di tumori anche piccoli.

L’esame, chiamato “biopsia liquida”, non è affatto invasivo, a differenza della mammografia che può risultare molto fastidiosa. Quanto il test sia sicuro nella prassi, lo sostengono gli stessi ricercatori, deve essere verificato in studi più ampi. Il team di scienziati seguirà, dunque, l’evolversi degli step di valutazione della procedura sui pazienti.

I numeri del tumore al seno

Il cancro al seno è quello più diffuso tra le donne: rappresenta ben il 30% di tutti i casi di tumore. Se, grazie alle strategie di prevenzione, viene scoperto nelle sue fasi iniziali, la probabilità di sopravvivenza della paziente arriva al 95%. Per fortuna anche il dato sulla mortalità ha subito un calo nel tempo. La sopravvivenza relativa a 5 anni dalla diagnosi è stata in moderato e costante aumento dai primi anni ’90 ai primi anni 2000.

In attesa degli step successivi e di ulteriori conferme su questi promettenti studi sul cancro al seno, ricordiamoci che, ad oggi, l’unica arma di prevenzione davvero efficace è legata ad uno stile di vita sano e ad una regolare e “tradizionale” prevenzione.

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Catia Penta

Catia Penta

Laureata in storia della critica letteraria, dal 1989 collaboro come autrice testi in RAI gestendo i contenuti di spazi televisivi molti dei quali dedicati a salute e benessere. Ho collaborato con il Gambero Rosso Channel seguendo, in qualità di autrice, le trasmissioni degli chef più accreditati. Per Melarossa mi occupo di tematiche focalizzate sull’alimentazione sana, sulla dieta e sulle patologie/disfunzioni legate al cibo.

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