Integratori: troppa vitamina B aumenta il rischio di fratture all’anca in menopausa

La vitamina B è un nutriente essenziale per molte funzioni dell’organismo. Uno studio ha però rivelato che un’assunzione eccessiva, molto superiore alle quantità giornaliere raccomandate, può aumentare il rischio di fratture all’anca nelle donne in menopausa. E’ importante, quindi, fare un uso prudente di integratori, da utilizzare sempre dietro prescrizione medica, evitando il fai-da-te.

Vitamina B e rischio di fratture all’anca: lo studio

Lo studio è stato condotto dal professor Haakon E. Meyer dell’Università di Oslo insieme a un team di ricercatori dell’Harvard Medial School, che hanno analizzato i dati dell’American Nurses Health Study, uno studio effettuato su oltre 75.000 donne americane in postmenopausa. Si è trattato di un cosiddetto “studio di coorte”, in cui i ricercatori seguono i partecipanti per un determinato periodo di tempo e osservano chi sviluppa patologie.

In questo caso, lo studio ha raccolto dati per oltre 30 anni, dal 1984 al 2014. Alle donne coinvolte sono stati somministrati questionari periodici sulle loro abitudini alimentari e sull’uso di integratori.

Vitamina B: assunzione elevata aumenta rischio fratture anca

Lo studio ha mostrato un aumentato rischio (quasi del 50%) di frattura dell’anca nelle donne che assumevano vitamina B6 in combinazione con vitamina B12 in dosi elevate, molto superiori alle quantità giornaliere raccomandate. Le alte assunzioni erano dovute all’uso di integratori. Questi risultati si aggiungono, quindi, a studi precedenti che suggeriscono che gli integratori vitaminici dovrebbero essere usati con cautela. Possono, infatti, determinare effetti avversi, causando un sovradosaggio di nutrienti che può essere nocivo quando una loro carenza.

In passato, altri studi avevano messo in evidenza il ruolo che una carenza di vitamina B, in particolare di B12 e B16, gioca nell’aumentare il rischio di questo tipo di fratture negli anziani. La ricerca norvegese ha chiarito che un’integrazione di vitamina B, se supera certi limiti, non solo non è utile ma produce l’effetto opposto.

Lo studio è pubblicato sulla rivista JAMA Network Open.

Vitamina B: perché è importante e quanta ne serve

La vitamina B è una famiglia di 8 vitamine, ciascuna con specifici benefici per il nostro organismo: tra i tanti effetti, garantiscono il corretto funzionamento energetico, allontanano la stanchezza, stimolano il corretto metabolismo di zuccheri e grassi, favoriscono la crescita sana del feto in gravidanza.

In particolare, per quanto riguarda le due vitamine oggetto dello studio:

  • la vitamina B6 protegge le funzioni cerebrali, contrastando cattivo umore e irritabilità, e favorisce la corretta funzione epatica;
  • la vitamina B12 partecipa al rinnovamento cellulare, alla produzione di energia, alla formazione dei globuli rossi e al metabolismo dell’omocisteina, aminoacido che, se presente in eccesso nell’organismo, aumenta il rischio cardiovascolare.

Vuoi saperne di più su questo gruppo di vitamine, su quali sono i livelli raccomandati di assunzione e le conseguenze in caso di carenza e sui cibi che le contengono? Leggi il nostro articolo: Vitamina B: cos’è, benefici e cibi più ricchi.

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Tiziana Landi

Tiziana Landi

Laureata in Scienze della Comunicazione, sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. Sono esperta di cucina light e alimentazione sana e all'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.

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