Germi e batteri: ecco dove si annidano in casa!

Non puoi avere veramente coscienza della quantità di germi e batteri con cui hai a che fare quotidianamente! Si vanno ad annidare copiosi nei luoghi più impensati. La causa principale sei te, che tocchi le superfici di casa con le mani sporche. La prima regola, quindi, è tenere pulite le mani e lavarle spesso e bene. Pulire/lavare le mani è un’azione che, il più delle volte, compi in modo meccanico, senza procedere correttamente. E invece bisognerebbe strofinarle con il sapone per almeno un minuto, prestando attenzione anche al dorso e ai polsi. Buona norma sarebbe anche quella di usare una piccola spazzola per pulire la parte sotto alle unghie: molti dei germi comuni in cui ti imbatti vanno ad annidarsi proprio lì. E poi, prediligi la carta (come quella da cucina) per asciugarti invece dell’asciugamano. Perché  la carta è “usa e getta” e non porta al proliferare di germi tipici dell’ambiente umido che si crea su un asciugamano.

Germi in cucina

germi in cucina: dove si trovano

Gli oggetti di uso comune (pieni di germi/batteri) a cui devi prestare attenzione sono i più svariati. In cucina, ad esempio, non pensi alle manopole dei fornelli. Su di essi si accumulano grasso e sporco, che costituiscono un ottimo terreno di coltura per germi e batteri. Ecco perché dovresti procedere più spesso ad una loro pulizia profonda. E poi la spugnetta per i piatti, vero e proprio ricettacolo di germi e batteri: il consiglio è di cambiarla più spesso possibile (se non fai passare più di una settimana, è meglio). Puoi anche lavarla spesso in quel modo: mettila a mollo in acqua tiepida e varechina, facendo attenzione, poi, a risciacquare abbondantemente.

Germi che potresti prendere in bagno

germi che potresti prendere in bagnoIn questo ambiente ci sono delle superfici molto a rischio. Ad esempio, la maniglia per azionare lo scarico del wc. O anche il tappetino del bagno, su cui di giorno cammini con le scarpe, e al mattino con i piedi scalzi. E poi, in pochi penserebbero al contenitore degli spazzolini da denti, oltre che allo spazzolino stesso. L’acqua che rimane sul fondo del bicchiere ed i residui di saliva che soggiornano sulle setole rappresentano un ottimo terreno di coltura anche per germi multi resistenti: ricordati, quindi, che lo spazzolino va sempre sciacquato bene e, soprattutto, asciugato; e ricordati anche di includere il bicchiere porta spazzolino nelle tue pulizie di routine: usa un classico gel disinfettante da bagno e un po’ di anti-calcare.

Pulire gli strumenti per il make up

germi negli strumenti per il make upSpugnette e pennelli da trucco, se non igienizzati a dovere, non fanno altro che “spalmare” sulla pelle del tuo viso la sporcizia che contengono (a volte possono avere al loro interno persino dei funghi!). Vuoi sapere come eliminare i batteri attraverso trattamenti naturali?
Eccone uno, utile per il pennello: immergi le setole in acqua e aceto per disinfettare; poi sciacqua e lava bene in acqua tiepida e sapone di marsiglia. Infine, per asciugare il pennello, tamponalo delicatamente con un panno di cotone pulito. Non lasciarlo ad asciugare sul panno, perché svilupperebbe muffe: le setole devono restare sospese dal bordo del tavolo!

Germi in camera da letto

germi in camera da letto

Sicuramente cuscini e lenzuola sono il luogo della zona notte dove si annidano più germi. I cuscini vanno sbattuti con le mani ogni mattina e messi fuori per eliminare il calore accumulato nella notte a contatto con il corpo. Se ti chiedi ogni quanto cambiare le lenzuola, sappi che va fatto non meno di una volta a settimana (d’estate anche due volte, visto che si suda di più). E se in camera da letto hai la televisione, ricordati di pulire regolarmente anche il telecomando, che secondo alcuni studi sarebbe più sporco della maniglia del wc. Come combattere i batteri del telecomando? Usa un panno imbevuto di alcool, aiutandoti con dei bastoncini cotonati per pulire i tasti. In albergo, invece, è sufficiente utilizzare un sacchetto di plastica, tipo quelli da freezer:portalo in valigia e infilaci dentro il telecomando prima di usarlo!

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Claudia Manari

Claudia Manari

Laureata in Comunicazione, ho collaborato con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e collaboro con la RAI dal 2003, in qualità di autrice di programmi che si occupano anche di nutrizione e benessere. Per Melarossa scrivo soprattutto di salute, di prevenzione delle patologie legate al cibo e non solo, ma anche di dermatologia e tematiche affini.