Bambini: disturbi del comportamento e scarso rendimento se dormono poco

Ansia, comportamento impulsivo, scarso rendimento cognitivo, depressione: sono le conseguenze che dormire poco ha sui bambini. Lo sostiene uno studio dei ricercatori dell’Università di Warwick, in Gran Bretagna, che hanno valutato come un sonno di durata insufficiente influenzi la salute mentale e le prestazioni cognitive dei più piccoli.

Poco sonno e salute mentale e cognitiva: lo studio

Lo studio, pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry, ha esaminato 11 mila bambini di età compresa tra i 9 e gli 11 anni. I ricercatori hanno individuato una relazione tra la durata del sonno e la struttura del cervello, associando il dormire poco a episodi più frequenti di comportamento ansioso o impulsivo e a peggiori prestazioni cognitive.

“I nostri risultati – spiegano gli studiosi – hanno mostrato che il punteggio totale relativo a problemi comportamentali per i bambini con meno di 7 ore di sonno era in media superiore del 53%, mentre il punteggio totale relativo alle prestazioni cognitive era in media del 7,8% inferiore rispetto a quello di bambini con 9-11 ore di sonno”.

bambini poco sonno problemi psicologici e cognitivi

Serviranno ulteriori ricerche per indagare meglio i meccanismi alla base di questa relazione, ma i ricercatori concordano sull’importanza di assicurare ai più piccoli un sonno di durata sufficiente, che per i bambini dai 6 ai 12 anni non dovrebbe essere inferiore alle 9-12 ore.

Gli stati di sonno, spiegano, sono processi attivi che supportano la riorganizzazione dei circuiti cerebrali. Questo rende il sonno particolarmente importante per i bambini, il cui cervello è in piena fase di sviluppo.

Uno studio precedente aveva messo in evidenza che il 60% degli adolescenti negli Stati Uniti dormiva meno di 8 ore per notte nei giorni scolastici. Ma, sottolineano i ricercatori, la tendenza a non dormire abbastanza è comune a bambini e adolescenti un po’ in tutto il mondo. Le ragioni? La crescente richiesta di tempo da parte della scuola, l’uso sempre più diffuso di dispositivi elettronici e l’impegno dei più giovani in attività sportive e sociali, che “rubano” tempo al sonno o lo rendono più agitato.

Bambini: 5 regole per dormire bene e a sufficienza

Come invertire questa tendenza? Educando i bambini al rispetto di semplici regole che li aiutino a dormire bene e a sufficienza.

  • Stabilire un orario per andare a dormire e per svegliarsi e mantenerlo il più possibile.
  • Cenare almeno due ore prima di andare a letto.
  • Non fare esercizio fisico troppo intenso la sera.
  • Non consumare bevande eccitanti o con caffeina, cibi piccanti o zuccherati almeno da 3-4 ore prima di dormire.
  • Evitare di posizionare televisione, computer, tablet e cellulari in camera da letto e smettere di usarli almeno un’ora prima di andare a dormire: la luce emessa da questi device riduce la produzione della melatonina, che favorisce l’addormentamento.

Fonte: ScienceDaily

Tiziana Landi

Tiziana Landi

Laureata in Scienze della Comunicazione, sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. Sono esperta di cucina light e alimentazione sana e all'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.

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