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La marmellata di prugne è una conserva saporita e ricca di proprietà utili per il tuo benessere. La prugna infatti è una piccola miniera di salute, da ‘sfruttare’ per fare la marmellata prima che passi la stagione e non siano più disponibili i frutti freschi.

Preparare le conserve in casa è uno dei fiori all’occhiello della tradizione culinaria Made in Italy e inoltre ti permette di avere a portata di mano un prodotto sanissimo per le tue colazioni. Con la marmellata di prugne fresche potrai fare delle colazioni salutari e ricche di gusto. E perché no, anche delle merende, spalmandola sui biscotti o sulle fette biscottate e accompagnandole con una tazza di tè o di tisana.

Per preparare la marmellata al meglio, usa dei vasetti di vetro a chiusura ermetica e scegli un posto asciutto e lontano dal sole in cui riporli. Per maggiore sicurezza puoi anche consultare il sito del Ministero della Salute, dove troverai le 10 semplici regole per preparare marmellate, sughi e conserve senza rischi per la salute!

Proprietà nutrizionali della marmellata di prugne

Le prugne sono è un’ottima fonte vegetale di ferro, oltre ad essere particolarmente ricche di vitamina A. Composte per l’88% da acqua, contengono carboidrati, proteine in piccole quantità, fibre e sali minerali, quali potassio, calcio, magnesio e fosforo.

Conosciute per le proprietà lassative, hanno anche proprietà energetiche, toniche e depurative dell’organismo.

La marmellata di prugne è adatta anche ai bambini, soprattutto se soffrono di stipsi, ma attenzione alle quantità per non eccedere.

Scopri come preparare la marmellata di prugne

Ingredienti:

  • prugne fresche 1Kg
  • zucchero bianco semolato 350 gr
  • 1 bustina di pectina 3:1
  • barattoli di vetro con il tappo da sterilizzare.

Preparazione della marmellata di prugne:

Lava bene le prugne, asciugale e privale del nocciolo.

Tagliale a pezzettini. Poni le prugne così tagliate in un tegame di acciaio dal fondo pesante ed aggiungi lo zucchero e la pectina.

Fai cuocere gli ingredienti mescolando continuamente per circa 10 minuti. Nella confezione della pectina sono indicati solo 3 minuti.

Per me è necessario più tempo, in quanto preferisco le confetture di frutta più compatte.

Se non ti piacciono i pezzi di frutta o se non ami la presenza di residui di buccia, sarà sufficiente passare il composto al passaverdura a maglie fini o frullare tutte o una parte delle prugne con un frullatore ad immersione a metà circa della cottura.

Versa il composto ancora bollente nei barattoli di vetro, chiudili ermeticamente e capovolgili subito. Questo processo crea il sottovuoto nel barattolo e permette di allungare la conservazione della confettura.

Perchè la pectina:

Usare la pectina permette di cuocere la confettura/marmellata in soli 5-10 minuti: così facendo il sapore della frutta rimane più naturale, evitando che le sue qualità organolettiche evaporino completamente ed il colore non si alteri più di tanto. Ma, soprattutto, in 10 minuti la confettura è pronta. Per contro si ha una standardizzazione della consistenza (molto gelatinosa) e un retrogusto ricco!

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