Rapporto Eurispes: un italiano su due compra cibo pronto a domicilio, il 70% sceglie l’asporto

Cucinare? No, grazie! Meglio un piatto pronto, soprattutto se te lo portano direttamente a casa.

Dal Rapporto Italia 2020, 32esima edizione dell’indagine con cui annualmente Eurispes fotografa abitudini e stili di vita del nostro paese, emerge che il 54% degli italiani compra cibo pronto a domicilio. Molti anche quelli che scelgono piatti da asporto, ben il 70,3%. Il 61,9% degli italiani, infine, dichiara di comprare al supermercato prodotti industriali da preparare in pochi minuti. Insomma, più della metà degli italiani sceglie la velocità e la comodità di un piatto pronto o che non richieda di passare troppo tempo ai fornelli: qualche minuto in padella o al microonde e via in tavola.

Italiani e pasti pronti: cosa dicono i dati Eurispes

A comprare cibo a domicilio è un italiano su due. Il 37,1% di chi per praticità ricorre ai piatti pronti consegnati a casa dichiara di farlo qualche volta. Ma c’è un 15,1% che dice di farlo spesso e un 1,8% che sostiene di farlo sempre.

Il 70,3% degli italiani compra cibo da asporto: il 46% lo fa qualche volta, il 20,2% lo fa spesso, il 4,1% ricorre all’asporto sempre.

A confermare il fatto che gli italiani abbiano poco tempo per stare in cucina, o non amino particolarmente farlo, c’è anche chi si affida ai prodotti industriali, pronti da mangiare dopo un veloce passaggio in padella o in forno. Rappresenta un buon 62%, che si divide tra un 41,3% che lo fa qualche volta, un 16% che lo fa spesso e un 4,6% che lo fa sempre.

Cibo pronto e a domicilio: l’identikit del consumatore tipo

A fare un uso massiccio dei servizi di food delivery sono soprattutto i giovanissimi. L’81% di chi li utilizza ha un età compresa tra i 18 e i 24 anni.

Più trasversale alle diverse fasce di età la tendenza a comprare cibo da asporto, anche se i fruitori abituali restano i più giovani. L’83,9% ha un’età compresa tra i 18 e i 24 anni, l’81,9% rientra nella fascia di età 25-34 anni, il 77% ha tra i 35 e i 44 anni, il 69,8% tra i 45 e i 64 anni e il 52,4% è un over 65.

Infine, il consumo di prodotti industriali rapidi da preparare fa registrare anche in questo caso il dato più elevato tra i 18-24enni (71,4%), una media del 65% nella fascia d’età compresa tra i 25 e i 64 anni e un calo al 51% tra gli ultrasessantacinquenni.

E per quanto riguarda l’area geografica? Vince il Nord-Est. Tra gli abitanti di quelle regioni, è emersa infatti una maggiore tendenza ad acquistare cibo a domicilio (85,2%), piatti da asporto (86,6%) o industriali (75,5%).

giovani cibo a domicilio

Poco tempo per cucinare? Ecco qualche consiglio per organizzarti

Certamente ordinare cibo a domicilio, comprare piatti da asporto o ricorrere a prodotti industriali pronti in un attimo è un ottimo salva-cena quando sei troppo stanco per cucinare, hai i minuti contati o la dispensa è vuota. A volte è anche un modo per sperimentare sapori e piatti di altre tradizioni gastronomiche, che da solo non sapresti preparare: hai voglia di sushi, non ti va di uscire e te lo fai portare a casa.

Ma farlo ogni giorno può essere non solo più costoso ma anche meno sano e genuino. Perché in cucina non ci sei tu, quindi non hai modo di scegliere ingredienti e condimenti. Potresti anche dover fare i conti con molto sale e zuccheri “nascosti”, che a volte fanno capolino tra gli ingredienti dei prodotti industriali pronti.

Se invece prepari i tuoi piatti da solo, sei tu a scegliere materie prime e quantità e hai un controllo totale su quello che porti in tavola.

Dopo una giornata di lavoro, non hai proprio voglia di decidere cosa mangiare e, poi, di prepararlo? Un po’ di organizzazione ti può aiutare, per pianificare i tuoi menù, fare una spesa ragionata e, magari, riuscire a cucinare qualcosa in anticipo per averlo pronto quando rientri a casa.

Nel nostro articolo “Pranzo in ufficio: consigli per prepararlo e mangiar sano”, trovi qualche dritta su come riuscire a prepararti il pranzo per la tua pausa in ufficio. Sono in realtà consigli universali, che possono aiutarti a organizzarti e gestire meglio tutti i pasti, al lavoro e a casa.

Ti serve una mano in più? C’è la dieta Melarossa! Non possiamo fornirti un cuoco a domicilio, ma ti diamo un piano alimentare giornaliero, la lista della spesa e tante ricette facili e veloci. Così non dovrai perdere tempo a pensare a cosa portare in tavola, non rischierai di trovarti con la dispensa vuota e ti basterà davvero pochissimo sforzo per preparare i tuoi pasti!

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Tiziana Landi

Tiziana Landi

Laureata in Scienze della Comunicazione, sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. Sono esperta di cucina light e alimentazione sana e all'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.

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