La spesa al tempo del Coronavirus: le strategie per organizzarsi e i consigli del nutrizionista

La spesa al tempo del Coronavirus: come organizzarsi? Ci suggerisce le strategie giuste il nutrizionista Lorenzo Traversetti, protagonista di una diretta sulla pagina Facebook di Melarossa.

Gli accorgimenti da adottare in questo periodo non sono molto diversi da quelli che dovremmo adottare sempre. Tuttavia, durante questa emergenza serve qualche attenzione in più, per fare una spesa intelligente e sicura e ridurre sia il tempo che trascorriamo fuori casa, sia quello che passiamo all’interno dei negozi.

Ecco allora le buone regole da seguire. Soprattutto ora che il Coronavirus ci costringe a una maggiore responsabilità e a qualche precauzione in più, nel rispetto e a tutela della salute di tutti.

Elabora un menù per tutta la settimana e scrivi una lista della spesa mirata

Pianifica le tue giornate alimentari per tutta la settimana, definendo almeno il menù dei pasti principali. Questo ti aiuterà a scrivere una lista della spesa puntuale e dettagliata dei prodotti di cui hai bisogno. Con due vantaggi:

  • non rischierai di dimenticare qualcosa e di dover tornare a fare la spesa in un momento in cui è importantissimo limitare al massimo le uscite.
  • Eviterai di comprare più cibo di quello che ti serve, col rischio di non riuscire a consumarlo e di doverlo buttare.

Fai una scorta sufficiente per alcuni giorni

Non c’è bisogno di svuotare gli scaffali, perché gli approvvigionamenti sono garantiti anche in questo periodo di emergenza Coronavirus. Ma è comunque importante, quando vai a fare la spesa, acquistare prodotti che potranno servirti non soltanto nel giorno in cui li compri ma almeno per 3-4 giorni, così da limitare le occasioni in cui hai necessità di uscire di casa.

Ci sono in particolare alcuni alimenti, come il pane, che possono essere porzionati e congelati, quindi invece di uscire ogni giorno per comprare il pane fresco, acquistane un po’ di più, taglialo a fette, dividilo in buste per alimenti e conservalo in freezer: quando ne avrai bisogno, ti basterà scaldarlo in forno per qualche minuto e tornerà morbido e fragrante. Anzi, in questo modo sarà anche più digeribile.

Per quanto riguarda la frutta e la verdura fresche, acquistarle un paio di volte alla settimana è un buon compromesso per assicurarti prodotti con il massimo delle loro proprietà nutrizionali (che dopo qualche giorno si riducono) limitando le uscite per fare la spesa. Ricorda che, tra le verdure, carciofi, cavolfiori e broccoli conservano un po’ più a lungo i loro benefici nutrizionali, mentre le verdure a foglia verde come insalate e cicoria tendono a deperire più rapidamente, quindi è preferibile consumarle entro 3-4 giorni dall’acquisto.

Non andare a fare la spesa a stomaco vuoto

Una regola che vale sempre: non andare a fare la spesa a stomaco vuoto, per non rischiare di farti tentare dal junk food, ovvero da quei cibi che hanno un alto potere calorico e un basso potere nutrizionale. Fare la spesa quando sei sazio ti aiuta a comprare solo i prodotti che hai sulla tua lista, senza pericolose uscite dai binari. E, aspetto importantissimo in questo periodo, è anche un’ottima strategia per ridurre il tempo che passi al supermercato, perché ti permette di andare dritto a prendere quello che ti serve, senza girovagare inutilmente tra gli scaffali.

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La spesa al tempo del Coronavirus: le strategie per organizzarsi e i consigli del nutrizionista
Tiziana Landi

Tiziana Landi

Laureata in Scienze della Comunicazione, sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. Sono esperta di cucina light e alimentazione sana e all'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.

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