Alimentazione, gli italiani mangiano male

Le abitudini alimentari degli italiani sono un modello in tutto il mondo, perché la nostra tradizione alimentare che si ispira alla dieta mediterranea, è patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

La smentita arriva però da un’indagine presentata dall’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare ed inserita nella European Health Examination Survey.

Questo studio ha coinvolto 9.107 italiani di età compresa tra i 35 e i 79 anni, offrendo una radiografia di un’Italia più grassa, dal girovita più largo e sempre più allergica ad uno stile di vita sano.

Obesità, colesterolo e diabete

Secondo lo studio, pur essendo diminuita la percentuale di rischio cardiovascolare del 6% per gli uomini e del 15% per le donne, negli ultimi dieci anni è aumentato il numero di persone in sovrappeso o addirittura obese. La percentuale supera il 25% della popolazione di entrambi i sessi. Inoltre si affianca un aumento dei valori del colesterolo più alti dei limiti consentiti. I

Insomma sono tanti gli italiani che soffrono di colesterolo alto, soprattutto nella fascia di età over 75:

  • il 36% degli uomini
  • il 55% delle donne.

Fra loro, rispettivamente il 27% e il 19% soffre di diabete.  A rischio naturalmente il cuore, che è risultato molto fragile fra i più anziani.  Invece meno in pericolo fra i giovani, visto che il numero di infarti e ictus è rimasto stabile negli ultimi dieci anni.

Se però non ci sarà un cambiamento di rotta nelle abitudini alimentari degli italiani, secondo i medici, questi risultati potrebbero essere vanificati.

Poca verdura e pesce nel piatto

  • Soltanto 1 italiano su 3 mangia verdura e pesce in quantità adeguate.
  • Va meglio per la frutta: il 15% degli italiani ne consuma almeno 2-3 porzioni durante la giornata.

Anche se le donne sono risultate più virtuose nel seguire uno stile di vita e abitudini alimentari sane, le percentuali restano ancora basse e non è sufficiente essere diligenti solo in relazione al consumo di frutta. Affinché una dieta sia veramente equilibrata, come insegna anche la dieta Melarossa, è necessario consumare almeno 2-3 porzioni di verdura al giorno e portare in tavola il pesce due volte a settimana.

Poca attività fisica e ancora troppo fumo

L’abolizione del fumo nei locali pubblici sembra aver diminuito sensibilmente il numero di fumatori in Italia, ma sempre secondo l’indagine solo un italiano su dieci, appena il 7% degli uomini e il 13% delle donne, non fuma e fa attività fisica regolarmente.

Se a questo si aggiunge un consumo eccessivo di formaggi, insaccati, dolci, bevande gassate e alcolici, i rischi per la salute aumentano.

Le regole salva-cuore

Ma quali sono le dieci regole  che devi seguire per una salute perfetta? Eccole riassunte qui per te:

  • non fumare
  • pratica esercizio fisico regolarmente
  • consuma almeno 2-3 porzioni al giorno di frutta (200 g)  e 2-3 porzioni di verdura al giorno (500 g)
  • mangia 2 volte a settimana il pesce (150 g a porzione)
  • consuma una porzione di formaggi non più di tre volte a settimana (75 g a porzione)
  • concediti salumi e insaccati non più di due volte a settimana (50 g a porzione)
  • dolci (100 g a porzione per non più di due volte a settimana)
  • non più di una lattina di bibite zuccherate a settimana
  • non oltre di 20 gr di alcol (uomini) o 10 gr (donne) fra vino, birra e superalcolici.

 

Luisa Carretti

Luisa Carretti

Sono una giornalista e scrittrice, esperta di infanzia. I miei articoli per la rubrica Genitori e figli di Melarossa trattano, in particolare, temi come gravidanza, maternità, educazione alimentare e stili di vita sani per bambini e ragazzi. Nel 2016 ho fondato Storie Cucite, una casa editrice per l'infanzia.

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