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Saldi estivi 2018: come evitare le truffe

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saldi estivi 2018: consigli per comprare intelligente

I saldi estivi sono per tutti un’occasione per acquistare i capi sognati durante l’intera stagione. Ci siamo quasi! Il 7 luglio cominciano i saldi estivi 2018 per quasi tutte le regioni. Solo in Sicilia e in Liguria ci sono già gli sconti dal 1° luglio.

Le vendite di fine stagione riguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo. I saldi estivi iniziano in genere con sconti del 20 o 30% ma nessuna norma prevede un minimo o un massimo di sconto, tanto è vero che i prodotti possono essere liberamente venduti “sottocosto”.  In genere, è meglio diffidare degli sconti maggiori del 60% perché possono nascondere qualche difetto dei prodotti in vendita.

Saldi estivi: il calendario di tutte le regioni

Ecco quando iniziano!

saldi estivi 2018: calendario regione per regione

Saldi estivi: quello che devi sapere per evitare le truffe

Esistono delle regole molto precise che i commercianti devono rispettare per non incorrere in sanzioni, come l’indicazione del prezzo. Durante la vendita di fine stagione è  d’obbligo indicare con apposito cartellino esposto al pubblico il normale prezzo di vendita, la percentuale di sconto e il prezzo scontato. Il prezzo dovrà essere chiaro e leggibile, come prevede il Dlg n. 114/98, che regolamenta gli acquisti in periodi di svendita.
Attenzione anche alle pubblicità ingannevoli come i cartelli “tutto al 70%”, che ti spingono ad entrare in un negozio dove, però, i ribassi arrivano solo al 20%. Queste pubblicità possono essere oggetto di denuncia da parte dei consumatori.

Saldi estivi: come calcolare le percentuali

Per verificare che lo sconto dichiarato in etichetta sia stato effettivamente applicato e non correre il rischio di incappare in sconti truffa, è utile ricalcolare il prezzo scontato. Non hai mai capito nulla di percentuali? Per calcolarle senza farti venire il mal di testa e rovinare la tua giornata di shopping, esistono diverse soluzioni come alcune app per Iphone e Android. Melarossa ti propone una tabella di percentuali da stampare, portare con te nei negozi e usare per fare una rapida verifica sui prezzi.

percentuale di sconto

Clicca qui per scaricare il pdf stampabile.

Regole fondamentali per  tutelare i consumatori

Ecco il decalogo dei consigli per gli acquisti a saldo stilato dallADICO:

  1. Meglio comprare nei tuoi negozi abituali: non rimarrai deluso dalla qualità.
  2. Hai trovato il capo che fa per te? Gira per altri negozi per controllare se è disponibile con uno sconto più alto.
  3. Il commerciante ha l’obbligo di esporre sul talloncino il prezzo pieno. La percentuale di sconto e il prezzo scontato in un modo molto chiaro, che non generi confusione.
  4. Conserva lo scontrino per eventuali cambi di merce. Il venditore è tenuto a sostituire il capo se è difettoso, oppure a pagare le riparazioni.
  5. Controlla  che l’etichetta  contenga la composizione del capo e le indicazioni per lavarlo, perché potrebbe trattarsi di un capo difettoso, in saldo proprio per questo motivo.
  6. La merce a saldo deve essere separata da quella a prezzo pieno.
  7. negozianti non possono rifiutare i pagamenti con carta di credito o bancomat anche in periodo di saldi. In caso di rifiuto, consigliamo di segnalare il caso, per iscritto, alla Società Servizi Interbancari.
  8. E’ un diritto del consumatore provare i capi.
  9. Attento ai saldi superiori al 50%: potrebbero nascondere prodotti scadenti o, anche, di merce dell’anno precedente. In quest’ultimo caso, si potrebbe trattare ugualmente di un buon affare purché il negoziante ne informi il cliente.
  10. Ogni irregolarità o scorrettezza può essere comunicata agli Uffici dell’Adico o segnalata al locale comando dei Vigili urbani o all’Ufficio comunale per il commercio.

Saldi estivi 2018: Fare shopping piace a tutte noi, ma è importante essere consapevole!

 

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