Ragusa-Ibla, non solo Montalbano

Oggi vi portiamo a Ragusa Ibla, l’antica Ragusa, una zona dal fascino incredibile. L’associazione di idee e immagini con la fortunata serie Il Commissario Montalbano, tratta dai romanzi di Andrea Camilleri, ormai quasi automatica per moltissime persone in Italia e non solo. Ma Ibla è molto di più di questo.

Il cuore di Ragusa, Ibla

La particolare discesa da Ragusa verso Ibla tra palazzi barocchi più o meno restaurati di un caldo color ocra è un must nell’epopea senza fine del commissario più famoso d’Italia. L’omogeneità architettonica di Ibla e i tanti edifici settecenteschi della “nuova” Ragusa, sono il risultato della ricostruzione dopo il terribile terremoto del 1693, che causò decine di migliaia di morti.

Gli edifici simbolo delle due città tra loro affrontate, la chiesa di San Giovanni a Ragusa e quella di San Giorgio a Ibla, segnano con la loro maestosità il tessuto urbanistico tardobarocco di questi due particolari centri storici. Indubbiamente Ibla è più fascinosa e compatta, oltre che meglio conservata. Dal Duomo di San Giorgio, svettante su una piazza in pendenza, la prospettiva è davvero suggestiva e l’insieme appare come una quinta teatrale.

Andando avanti verso il corso 25 Aprile, s’incontra sulla sinistra un palazzo neoclassico piuttosto insolito, il Circolo di Conversazione. Fu costruito a metà dell’Ottocento dall’aristocrazia locale per conversare e passare il tempo, senza essere disturbati.

Subito dopo il Circolo, su una traversa si apre un gioiello della fine del Settecento, il Teatro di Donnafugata (www.teatrodonnafugata.com), una vera bomboniera con soli 95 posti, i cui proprietari organizzano ogni anno una pregevole stagione di rappresentazioni.

Il rapporto con il mare

La bellezza di Ragusa-Ibla è anche la sua vicinanza al mare. La Marina di Ragusa ci riserva belle spiagge e ampie possibilità di relax. Per non parlare dei dintorni, degni di soste anche prolungate, da Scicli a Modica, che con il suo cioccolato è una vera calamita gastronomica.

Torniamo però a Ragusa-Ibla, dove c’è la possibilità di soggiornare in antichi palazzi molto ben restaurati. Ho provato il De Stefano Palace Hotel, nella “nuova” Ragusa. Lo consiglio per il suo charme, il comfort e gli ottimi dolci della colazione. Ma qui è difficile sottrarsi alle tentazioni della gola. Un indirizzo per tutti: Gelati DiVini in Piazza Duomo a Ibla. Il luogo ideale dove potrete gustare deliziosi gelati al vino: Nero d’Avola, Brachetto, Passito di Pantelleria.

Ho anche assaggiato una fragrante brioche al pistacchio e mandorla, che vi raccomando caldamente. E per fare una full immersion nel mondo ibleo, non trascurate L’isola nell’isola – tradizioneria iblea. A  pochi passi dal Duomo di San Giorgio, vi attendono leccornie enogastronomiche e mirabili esemplari dell’artigianato locale.

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Luisa Sodano

Luisa Sodano

Medico, esperta di viaggi e cibo, con focus gli aspetti culturali e gastronomici. Collaboro con Melarossa per la rubrica "Viaggi e Assaggi".