Natale in famiglia: i consigli per rimanere zen!

Stomaco in subbuglio? La colpa non è del menù natalizio, ma dei tuoi parenti: ecco perché! “Oh no! Si avvicina il pranzo di Natale!” C’è chi lo affronta con lo stato d’animo di un condannato a morte e chi si logora pensando ai sorrisi e alle chiacchiere che dovrà subire: purtroppo la festa del Natale può essere non troppo positiva e questo non solo per lo stomaco, ma soprattutto per la salute psicologica.

Lo conferma la dottoressa Edi Salvadori, Psicopedagogista e Counselor Relazionale Voice Dialogueche fra i suoi pazienti, proprio dopo le feste, registra un aumento vertiginoso di disturbi come nausea, cattiva digestione, mal di stomaco, mal di testa.

Non digerisco i miei parenti

Può succedere che tu sia costretta a passare il pranzo di Natale con il tuo ex-marito e la sua nuova compagna o con la ex-moglie e i figli del tuo nuovo compagno, o ancora con parenti acquisiti dalle credenze e dagli stili di vita diversi dai tuoi o, perché no, con zii e fratelli causa di antichi dolori che speravi di dimenticare.
Normalmente ti defileresti con eleganza da incontri sgraditi, invece sei costretta a non mancare e il risultato è evidente: disturbi gastrointestinali o cutanei di solito attribuiti ad un pasto abbondante o pesante, ma che invece sono manifestazione dei tuoi stati d’animo e dei conflitti emotivi che si innescano in situazioni di stress. Come mai?

La famiglia moderna: grande campo di energia

Il problema, secondo la psicologa, sembra essere legato alla nuova conformazione delle famiglie, sempre più allargate, complesse e a rischio di conflitti interni.
Una teoria confermata dalla “Terapia familiare sistemica” per cui le famiglie sono un grande ‘campo di energia’ al cui interno si muovono le persone, anch’esse energia. Quando queste energie sono in conflitto, percepisci un malessere fisico che ti segnala il disagio emotivo.

La ricetta per sopravvivere

Come fare a non stare male? Ecco alcuni esercizi suggeriti dalla psicologa Edi Salvadori.
Il primo può essere eseguito prima di uscire da casa: respira profondamente per riequilibrare corpo, mente, spirito ed emozioni. È un metodo antichissimo che ti aiuta a rilassarti e a percepire in modo molto inferiore gli stimoli negativi.

Il secondo è un rimedio di emergenza: se qualcuno ti attacca o ti crea tensione, ritirati per qualche minuto in un luogo tranquillo, siediti con gambe e braccia rilassate e porta l’attenzione sul respiro, facendo passare l’aria attraverso pancia, diaframma, petto e immaginando di spingerla verso il basso. Devi sentire il respiro che si espande e si ritrae in modo da ridare libero flusso alle tue energie vitali ed abbassare i livelli di ansia e di stress emotivo.

I suggerimenti di Melarossa

Prima del pranzo bevi una tisana rilassante, concediti un’ora di yoga oppure dedicati al tuo sport preferito per svuotare la mente e allontanare lo stress. Ricorda infatti che lo stress può portare a mangiare di più e può avere effetti sul tuo metabolismo, rallentandolo, e sulla ritenzione idrica, con conseguenze devastanti sulla tua linea!
Un altro trucco è quello di praticare un auto massaggio zen. Vuoi imparare a farlo? Leggi il nostro articolo: Per un rientro Zen, l’auto massaggio giapponese.

Lettura consigliata:
Edi Salvadori, “Quattro passi con il sintomo: dal conflitto emotivo alle “parole nuove” del corpo” di Morlacchi editore.

 

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Luisa Carretti

Luisa Carretti

Sono una giornalista e scrittrice, esperta di infanzia. I miei articoli per la rubrica Genitori e figli di Melarossa trattano, in particolare, temi come gravidanza, maternità, educazione alimentare e stili di vita sani per bambini e ragazzi. Nel 2016 ho fondato Storie Cucite, una casa editrice per l'infanzia.

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