Lifestyle Cistite: via il bruciore!

Cistite: via il bruciore!

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cistite: rimedi

Sebbene esista anche la cistite maschile, questa fastidiosa infezione riguarda particolarmente l’apparato urinario femminile. I sintomi della cistite sono ben definiti, pressoché inequivocabili nella maggior parte dei casi (anche se possono verificarsi anche casi di cistite asintomatica). Bruciore, stimolo continuo alla minzione, dolore nella parte bassa dell’addome, a volte accompagnato da sangue nelle urine. Riconoscere questi sintomi è la prima arma per sconfiggere la cistite.

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Le cause della cistite

La causa più comune è l’origine batterica. I rapporti sessuali, la stitichezza e la menopausa sono fattori che tendono a facilitare l’insediamento dei microrganismi patogeni.  Di base, la cistite batterica si manifesta quando la vescica si infiamma, in maniera acuta o cronica, a causa di germi intestinali che colonizzano la vagina. Microrganismi come l’escherichia coli, il proteus o l’enterococcus, giungono alla vescica risalendo dall’uretra, condotto da cui fuoriesce l’urina, che nelle donne è lungo 3-5 cm, contro i 13-16 cm degli uomini.

Per un quadro più completo, puoi consultare anche il portale del Ministero della Salute Cliccando qui.

Come curare la cistite?

Quando i sintomi si presentano, è necessario rivolgerti subito al medico che, dopo aver valutato la presenza dell’infezione, ti potrà prescrivere la terapia antibiotica più adatta. In generale, gli antibiotici più usati per la cura della cistite sono: fluorochinoloni (per tre giorni) oppure cotrimossazolo (per cinque giorni). La scelta del principio attivo e della modalità di somministrazione spetta sempre al medico.

La cistite in gravidanza

Durante la dolce attesa, la cistite è un disturbo molto frequente e per curarla, non si può fare a meno degli antibiotici. Bisogna consultare il proprio medico, in modo che possa prescrivere delle medicine adatte al caso, che non mettano a rischio la salute del bebè.

Le buone pratiche per alleviare i sintomi

Innanzitutto è necessario bere molto. Quando il dolore durante l’atto di fare pipì è elevato, introdurre più liquidi può causare maggiore disagio per l’aumento della quantità di urina da eliminare. Ma è vero anche che bere almeno 2 litri al giorno di acqua o tisane serve sia a diluire i batteri, contrastandone la moltiplicazione, sia a favorirne l’eliminazione ottenendo un “lavaggio” delle vie urinarie. Anche rendere le urine meno acide aiuta a eliminare i batteri e a calmare i sintomi. Tra i rimedi naturali c’è il bicarbonato di sodio: sciogliendo un cucchiaino in mezzo bicchiere d’acqua, due o tre volte al giorno riuscirai a calmare un po’ i sintomi. Un altro rimedio è la borsa dell’acqua calda: poggiata sulla pancia può ridurre il dolore; quando, però, questo risulti particolarmente forte, puoi ricorrere a farmaci analgesici.

S.o.s. cistite: cosa mangiare?

La principale regola è evitare gli zuccheri raffinati: quando la cistite è di natura batterica, la proliferazione dei microrganismi patogeni è favorita dallo zucchero. Come cura immediata durante l’attacco acuto, evita alimenti come il peperoncino, il pepe e i cibi piccanti che potrebbero peggiorare il sintomo del bruciore. Orientati su alimenti ricchi di fibre (come i cereali integrali) e su frutta e verdura fresca di stagione, preferibilmente diuretica. Inserisci alimenti come finocchi, verdure a foglia verde, cetrioli, ananas,  fragole, melone, anguria. Un alimento particolarmente utile in questo caso è il mirtillo, il cui succo possiede proprietà diuretiche e depurative delle vie urinarie e impedisce l’adesione dei batteri alle pareti della vescica.

Cistite: come prevenirla

Per evitare la contaminazione con i batteri responsabili dell’infezione o la loro moltiplicazione, fai molta attenzione all’igiene intima, specie nei giorni del ciclo mestruale.

Non usare mai detergenti troppo aggressivi, che potrebbero irritare la zona dei genitali favorendo l’entrata dei batteri.

Non trattenere mai la pipì, perché questo favorirebbe la proliferazione dei batteri all’interno della vescica.

Evita indumenti intimi stretti e di materiale sintetico. Preferisci sempre quelli di cotone o lino. Al fine di evitare stress e stanchezza cerca di riposare ed eventualmente integrare l’alimentazione con vitamine e minerali.

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