Dieta PsicoDritte Mi vergogno di dire che sono a dieta!

Mi vergogno di dire che sono a dieta!

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Quando si giunge alla decisione di mettersi a dieta è perchè si è fortemente convinti che cambiare è importante: non solo per sentirsi più belle ed apprezzate ma anche perchè uno stile alimentare sano ci fa sentire sicuramente più in forma e con molta più energia. Ma quella che per te è una certezza può vacillare quando ci si confronta con “l’altro”: gli amici, i colleghi, i parenti… L’interazione con la sfera della socialià, fondamentale quando si è sereni, può infatti trasformarsi in un incubo quando non si è ancora certi delle proprie scelte, quando si è in dubbio sui risultati e la sensazione che provi è di assoluto disagio!

Cosa fare in questi casi? Cosa dire se gli amici ti invitano a cena? E come comportarsi a casa?

Abbiamo chiesto alla nostra psicologa Floriana Ventura qualche consiglio per evitare di sentirsi a disagio nei momenti di convivialità.

Mi vergogno di dire che sono a dieta

“Non sempre è facile condividere con gli altri la tua scelta di stare a dieta e non è neanche detto che tu lo debba fare: ma per quanto riguarda la tua famiglia è bene fare un discorso a parte. Ti consiglio infatti di coinvolgere le persone con cui vivi, i tuoi famigliari: è importante che loro sappiano che stai facendo la dieta anche perchè potrebbero diventare degli alleati perfetti. Conoscendoti bene, e soprattutto conoscendo i tui gusti,  potrebbero, ad esempio, evitare di metterti sotto gli occhi cibi che per te sono particolarmente golosi e che ti porterebbero a sgarrare. In questo modo i tuoi famigliari possono diventare dei veri “coach” che ti accompagnano e ti aiutano nel percorso che hai scelto. Con gli amici invece puoi comportarti in modo diverso: non  sei costretto a dire loro che sei a dieta e condividere questa tua scelta personale. Se ti capita una serata fuori, una cena o un pranzo di lavoro, puoi ricorrere a piccole bugie: puoi dire che hai delle allergie e quindi non puoi mangiare alcuni alimenti, oppure, con molta tranquillità, puoi semplicemente informare le persone con cui dividi la tavola che non ti senti molto bene”.

 

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