Home Dieta I testimonial siamo noi Sara, -20 kg con Melarossa: “Anche io ce l’ho fatta!”

Sara, -20 kg con Melarossa: “Anche io ce l’ho fatta!”

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Testimonial Melarossa

Sara conosceva Melarossa da tanti anni, ma la sua esperienza si fermava alla testata web, che le capitava spesso di sfogliare per leggere articoli sulla sana alimentazione.

Non era mai stata magra, ma il suo era solo un leggero sovrappeso.  Tuttavia nell’ultimo anno, dopo aver cominciato l’università, aveva preso abbastanza chili da sentirsi realmente in difficoltà.

Inizialmente non se ne rendeva conto, o forse semplicemente non voleva ammetterlo: non si pesava da tantissimo tempo, quasi a voler nascondere la verità anche a se stessa.

Quando amici e conoscenti le suggerivano di rimettersi in forma, sembrava non ne sentisse il bisogno e, in fondo, pensava che avrebbe fallito, abituata a seguire un’alimentazione scorretta e a vedersi in sovrappeso.

Poi, la svolta: a giugno 2017, provando i costumi dell’anno precedente durante una vacanza al mare, scopre che nessuno le va davvero bene. All’improvviso, da dentro, le parte qualcosa di forte e sente di doversi prendere cura di sé.

“La mia forma fisica era ormai al culmine, in negativo: era arrivato il momento di prendermi cura del mio corpo e di me stessa!”

Il suo punto di partenza erano i 78 kg. Inizialmente un po’ scettica, pur conoscendo l’esperienza positiva di molte persone, un po’ per gioco decide di provare e si iscrive alla dieta Melarossa.

“Non ero molto convinta di potercela fare, così mi sono detta: al massimo mangerò in maniera sana. Invece è subito andato tutto alla grande!”

La sua dieta, data la vita piuttosto sedentaria che Sara conduce, è di 1100 Kcal, ma fin dalle prime settimane si rende conto di non sentire la fame e che le porzioni le sono sufficienti. Così ottiene un dimagrimento da manuale: in 3 mesi perde 12 kg, un kg a settimana!

Ogni chilo perso è per Sara un incentivo a continuare e a non perdersi d’animo: ha una motivazione fortissima e, in tre mesi, non cade mai in tentazione!

Le testimonianze sul sito di Melarossa le sono di ispirazione e la stimolano ad andare avanti per raggiungere il suo obiettivo.

“Ho vissuto tutto il percorso come un premio che facevo a me stessa e non vedevo l’ora di raggiungere i risultati sperati!”

Col tempo inizia a cambiare anche la sua mentalità: non considera più la dieta come una privazione o un sacrificio, bensì come uno stile alimentare.
Quando le persone, guardando i suoi piatti, le chiedono stupite “E tu saresti a dieta?”, Sara sorride e risponde fiera: “No, sto semplicemente mangiando bene”.

Dopo un periodo di stallo, dovuto all’aumento dell’attività fisica che aveva dimenticato di comunicare perchè le fosse rivisto l’apporto calorico, Sara ha un momento di sconforto e interrompe la sua dieta.

In quel periodo, inizialmente il suo peso resta stabile, perchè continua a seguire i principi della dieta Melarossa, pur aumentando un po’ le quantità. Ma, durante le vacanze natalizie, mangiando un po’ fuori dagli schemi per via delle festività, riprende qualche chilo.

A quel punto potrebbe mollare, lasciarsi prendere dallo sconforto e abbattersi, invece si riaggrappa alla dieta che le ha dato tanto in quel periodo, facendole riacquistare fiducia in se stessa e rendendola più consapevole del suo corpo e dei benefici di una sana alimentazione.

Da quel momento in poi, si rimette in carreggiata, inizia a seguire  anche il gruppo Facebook e le si apre un mondo.

Scopre la dieta del panino, perfetta per la sua vita da studentessa universitaria.
Grazie al gruppo, impara anche tutti i trucchi delle sostituzioni per gruppi alimentari e scopre tanti piatti con cui rendere ancora più varia e gustosa la sua dieta, come i dolci di Alice per la colazione, presenti nei vari #melarouge, che raccolgono le ricette delle melarossine.

Tutte queste novità dopo la pausa con la dieta la motivano tantissimo, aiutandola a riprendere con grinta.

“Grazie al gruppo Facebook trovo sempre molta motivazione a continuare e anche consigli e ispirazioni su piatti innovativi e creativi.”

Melarossa per lei ora è uno stile alimentare semplice e salutare, che sente di consigliare a chiunque voglia amarsi davvero.

Ciò che ama di più è la colazione, ogni mattina diversa e sempre buonissima e sfiziosissima.

Per Sara il punto di forza della dieta Melarossa è il giusto equilibrio tra i vari alimenti, il fatto che nessun cibo sia vietato, nemmeno i carboidrati. Senza la pasta, che lei adora, il suo percorso sarebbe stato un vero fallimento.

“Adoro Melarossa per la possibilità di combinare i pasti come più mi aggrada, sostituendo le giornate o i vari alimenti all’interno di un pasto, non annoiandomi mai.”

Adesso Sara, dopo 20 kg persi, si sente decisamente un’altra persona. E’ più attiva, ha modificato il suo rapporto con il cibo, con il quotidiano, e non sente più pigrizia o spossatezza.

Evita l’ascensore, fa volentieri le scale, va in bici, si lancia in escursioni e lunghe passeggiate. Anche il suo rapporto con se stessa è cambiato: non si copre più e non si nasconde, non teme il giudizio degli altri e si gode uscite e cene con gli amici in serenità.

Anche lo shopping non è più una disperazione: adesso entra nei negozi con tranquillità e prova volentieri tutto quello che le piace.

Tutte le testimonianze sul sito di Melarossa, che le avevano dato coraggio e determinazione, non sono più dei miti, ora sono una realtà di cui anche Sara fa parte, sono amiche e compagne di un’avventura che anche lei ha affrontato e da cui è uscita vittoriosa.

“Ho iniziato per gioco, ma ora posso dire che anche io ce l’ho fatta!”

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Sono una psicologa e psicoterapeuta, amo le persone, le loro storie. Mi appassionano le emozioni,  mostrarle, farle fluire e la loro espressione più intensa. Mi affascinano le parole, la scrittura, la pittura e il cinema. Sono una drammatica donna comica. Ma soprattutto sono la mazziatrice ufficiale del gruppo Facebook Melarossa, dove dispenso mazzate a chi sgarra e baci a profusione a chi segue la dieta con costanza. Per il sito Melarossa curo le interviste ai testimonial. Mi piace la creatività, l’ironia e chi riesce a guardare al bello e al buono che c’è nell’ovvio, nel reale e nel sognato.