Home Bellezza Cura del corpo Scopri gli 8 falsi miti sull’abbronzatura!

Scopri gli 8 falsi miti sull’abbronzatura!

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Il sole è sicuramente un alleato della nostra salute e bellezza – perché i suoi raggi stimolano la produzione di vitamina D – però bisogna stare attenti a non cadere nelle trappole dei falsi miti sull’abbronzatura e l’esposizione solare.

Siamo tutti d’accordo che il bel colorito che ci dona l’abbronzatura estiva ci fa sentire subito più belli, così può accadere di volere fare le cose di corsa, finendo con il commettere degli errori fatali per la pelle.

Prima di sdraiarti sotto il sole, scopri i falsi miti sull’abbronzatura e sull’uso delle creme solari: la tua pelle sarà salva e la tua tintarella assicurata!

1Falsi miti sull’abbronzatura: sotto l’ombrellone non mi scotto

Falsissimo! Oltre al fatto che i raggi solari filtrano attraverso il tessuto degli ombrelloni, bisogna considerare che vengono anche riflessi da sabbia e acqua.

Così, rimanere sotto l’ombrellone vuol dire prendere comunque circa il 50% dei raggi quindi attento: se sei alle prime esposizioni, senza adeguata protezione solare, rischi di scottarti.

2Con la protezione alta non mi abbronzo

Questo è uno dei falsi miti sull’abbronzatura più pericolosi: utilizzando i corretti filtri solari ci si abbronza gradualmente, ma in maniera più intensa e duratura rispetto all’esposizione senza creme.

Infatti, i filtri solari servono a proteggerti dal peggio del sole, lasciando invece passare i raggi benefici che possono donarti quella bella tintarella dorata. Se non li usi ti scotti, poi ti spelli e la tua abbronzatura, oltre a non essere uniforme, svanirà anche molto rapidamente.

3Ci sono creme che offrono una protezione totale dai raggi solari

Falso. Nessuna crema ti protegge totalmente dalle radiazioni solari. Noterai che non esistono più le vecchie creme cosiddette a “schermo totale”, in quanto questa dicitura era fuorviante per i consumatori ed è stata abolita.

Il filtro più alto che puoi trovare è il 50+: ti protegge, ma vanno comunque usate precauzioni, soprattutto nel caso dei bambini o se hai la pelle molto chiara.

4L’alimentazione non conta

Falso anche questo: quello che porti in tavola conta eccome! Perché la pelle sia predisposta al meglio ad accogliere i raggi solari, devi scegliere gli alimenti giusti.

Sì a cibi idratanti e ricchi di vitamina A, betacarotene, zinco e selenio. Frutta e verdura di stagione sono la scelta migliore per preparare la tua pelle a una tintarella perfetta.

5Le magliette proteggono dal sole

Sì e no. Nel senso che indossare una maglietta asciutta sotto al sole sicuramente offre una protezione equivalente a una crema solare con fattore di protezione pari a 10, ma le cose cambiano se la maglietta è bagnata.

Quando fai il bagno con la maglietta, il fattore di protezione scende a 2, cioè un livello molto basso. Avere questa informazione è molto importante per la protezione della pelle dei tuoi bambini: se fanno il bagno con la maglietta, non sono affatto protetti!

6Il sole fa bene all’acne

Anche questa è una mezza verità. Infatti, i raggi ultravioletti esercitano una leggera azione antinfiammatoria e possono attenuare l’untuosità della cute. L’abbronzatura, poi, regala alla pelle un colorito più uniforme, così le imperfezioni dell’acne diventano meno evidenti.

Però le scottature possono peggiorare la situazione rendendo più attivi i meccanismi che regolano la comparsa di brufoli e punti neri e, in generale, il sole aumenta lo spessore della cute, intensificando la possibilità di ostruzione follicolare.

Anche le creme solari, soprattutto quelle oleose, possono ostruire i pori e peggiorare lo stato della pelle.

7Se uso prima una lampada abbronzante non avrò problemi

Falso. Abbronzarsi, sotto il sole o con una lampada in un centro estetico, non rappresenta un fattore protettivo. Sono in molti a pensare che una volta raggiunto un certo colore, la pelle ormai sia protetta e non ci sia più necessità di usare creme solari.

Tra i falsi miti sull’abbronzatura questo è il più subdolo perché, anche se è vero che la pelle non si arrossa più come nei primi giorni, il danno che subisce continua e si trasforma in rughe e invecchiamento precoce!

8Gli abbronzanti migliori sono quelli fai da te

Falso. Utilizzare ingredienti casalinghi per prepararsi creme abbronzanti è estremamente pericoloso: utilizzare degli abbronzanti fai-da-te con olio, birra, carote, cocco, limone ecc. può provocarti solo una bella scottatura.

Un trucco per vedersi più nere è quello di unire le creme solari a dei dopo-sole autoabbronzanti: l’effetto tintarella sarà massimizzato senza rischio di spellature o di altri effetti indesiderati derivanti da una scottatura.

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Ho cominciato la mia vita professionale come giornalista e sono iscritta all’Ordine dal 1995 come Pubblicista. Dopo diversi anni di esperienza nel settore della comunicazione (sia nell’organizzazione di eventi, sia come ufficio stampa), ho ripreso da qualche anno l'attività di giornalista e lavoro nella redazione di Melarossa, curando in particolare articoli su dieta, nutrizione e psicologia. Vista la mia innata curiosità verso gli esseri umani e le loro possibilità di sviluppo e miglioramento, ho scelto di diventare Life Coach Umanista e lavoro con persone che vogliono allenarsi a raggiungere obiettivi in linea con la loro natura.