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Alluce valgo: la cause, la prevenzione e i rimedi

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Alluce valgo: cause, prevenzione e cure

L’alluce valgo è una deformazione della parte anteriore del piede, più diffusa di quanto si pensi: ne soffre circa il 40% delle donne italiane sopra i 45 anni. Non è solo un problema estetico, ma un disturbo davvero fastidioso, causato sia da predisposizione genetica, sia dalla scelta di scarpe sbagliate.

Si manifesta con la deviazione del primo dito (alluce) verso le altre dita del piede, uno spostamento che causa un tipico rigonfiamento laterale all’altezza del primo metatarso, poiché la base dell’alluce si sposta verso l’esterno. Questa protuberanza è sintomatica della presenza di un’infiammazione molto dolorosa, che si acutizza indossando le scarpe.

Nel tempo, se l’alluce valgo viene trascurato tende a peggiorare, causando forti dolori al piede e deformità nelle altre dita, in quanto determina dei cambiamenti all’effettivo allineamento delle ossa del piede.

Intervenendo in maniera tempestiva è però possibile recuperare la funzionalità del piede ed eliminare i dolori. Come? Andiamo ad approfondire questo tema, cominciando dalle cause, per poi passare a prevenzione e rimedi.

Alluce valgo: attenzione alle scarpe!

Come viene l’alluce valgo?

L’insorgenza dell’alluce valgo può essere attribuita essenzialmente:

  1. a cause congenite, cioè a una predisposizione genetica;
  2. a cause secondarie, cioè a una biomeccanica del piede sbagliata.

Cause congenite

In questo caso, ci troviamo di fronte ad alterazioni del piede presenti sin dalla nascita, come i piedi piatti o il piede cavo-valgo. Queste conformazioni del piede – particolarmente frequenti in bambini e adolescenti – aumentano la probabilità di sviluppare l’alluce valgo in età adulta.

Cause secondarie

Le cause secondarie possono essere legate a diversi fattori.

Tra questi, l’uso di calzature non adatte, che può dar luogo a forme rachitiche, traumatiche e infiammatorie di alluce valgo. Ad esempio, indossare scarpe a punta stretta e con tacchi molto alti, può causare l’insorgenza di questo disturbo.

Il nostro piede dovrebbe appoggiare il carico del corpo al suolo dividendolo abbastanza equamente tra tallone e dita. Quando si indossano delle scarpe con un tacco alto 9 cm, il carico andrà a gravare per l’80% sull’avampiede e solo per il 20% sul tallone. Se poi ci aggiungiamo anche una punta piuttosto stretta, l’alluce e il 5° dito vengono pressati verso il centro, cioè in una posizione “in valgo” per l’alluce.

Tra gli altri fattori scatenanti di questo disturbo, ci sono anche alcune patologie come l’artrite reumatoide o la gotta.

Scegli scarpe giuste se hai l'alluce valgo

I sintomi

Il sintomo più evidente dell’ alluce valgo è il dolore: la mutazione dell’anatomia del piede e la formazione di una protuberanza all’altezza dell’attaccatura del dito (volgarmente chiamata “cipolla”), genera fitte di intenso dolore, soprattutto in seguito allo sfregamento delle scarpe.

Quando i sintomi dell’alluce valgo compaiono, possono includere:

  • Dolore nella zona interessata, anche a riposo e a piedi scalzi;
  • Gonfiore, arrossamento e sensazioni di intorpidimento;
  • Un’ispessimento della pelle, che appare callosa e meno morbida;
  • Mutazione della forma complessiva del piede;
  • Difficoltà a camminare senza provare dolore intenso.

Se l’alluce valgo viene trascurato, possono presentarsi ulteriori peggioramenti della situazione, fino ad arrivare a dei veri e propri disallineamenti delle ossa che possono portare anche conseguenze posturali, quali tendenza al ginocchio valgo e accentuazione della curva lombare, associata a lombalgia cronica.

Proprio per questa tendenza al peggioramento,nel caso ti accorgessi di avere dei sintomi di questo tipo, ti consigliamo di consultare uno specialista che, attraverso una radiografia, può stabilire l’angolo del valgismo e indirizzarti verso la cura più adeguata.

Alluce valgo: curalo con gli esercizi giustiLe cure

Se l’alluce valgo viene diagnosticato in tempo e preso in forma iniziale, può essere trattato con misure che allevieranno sintomi e fastidi. Con questo tipo di cure non è però possibile far regredire la patologia, né riportare il piede alla sua forma normale.

Purtroppo le malformazioni dell’alluce, una volta che si sono prodotte, possono essere corrette solo attraverso un intervento chirurgico, la cui tipologia verrà valutata dal medico a seconda della situazione.

Per alleviare i sintomi e i disturbi, puoi comunque seguire questi accorgimenti:

  • evita di stare in piedi per lunghi periodi di tempo;
  • indossa calzature adatte. Le migliori dovrebbero seguire la forma naturale dell’arco plantare, dandoti sostegno e contenimento senza costrizione. I tacchi non dovrebbero superare i 4-5 cm, per non obbligare il piede a una posizione innaturale;
  • fai degli impacchi di ghiaccio sulla zona interessata per ridurre l’infiammazione e il dolore;
  • prendi l’abitudine di portare dei plantari. Questi dispositivi, che vanno inseriti dentro le scarpe, aiutano a riallineare le ossa e a evitare sovraccarichi alla parte anteriore del piede;
  • puoi anche abbinare dei trattamenti di fisioterapia e fare degli esercizi per alleviare il dolore;
  • come trattamento farmacologico, scegli degli antinfiammatori non steroidei (FANS) come paracetamolo o ibuprofene o meglio ancora prova a usare antinfiammatori naturali.

Gli esercizi utili

Per combattere i problemi dovuti all’alluce valgo, puoi provare questi due esercizi molto semplici, ma efficaci per ridurre la sintomatologia.

  1. In posizione eretta, metti una pallina morbida e di dimensioni medie sotto il tuo piede. Muovi poi il piede, prima dall’arco plantare verso le dita e poi in direzione opposta verso il tallone: nel movimento non esercitare una forte pressione, ma lascia che la pallina ti massaggi dolcemente.
  2. In posizione seduta, stendi bene le gambe e poi cerca di muovere l’alluce, disegnando dei cerchi, alternativamente in senso orario e in senso antiorario.

Controlla il tuo peso per prevenire l'alluce valgo

E l’alimentazione?

Una dieta sana ed equilibrata che ti aiuti a mantenere il peso sotto controllo, è la base di partenza per evitare l’alluce valgo.

Scegli poi alimenti ricchi di vitamina A (tutta la frutta e verdura giallo-arancio, ricca di betacarotene), vitamina C (kiwi, peperoni rossi, ribes, broccoletti di rapa etc), vitamina D (pesce, in particolare salmone, tonno e pesce azzurro) e calcio, che aiuta a rafforzare le ossa.

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