Home Senza categoria Dieta: il pericolo è in ufficio?

Dieta: il pericolo è in ufficio?

CONDIVIDI
dieta pericolo sgarro in ufficio

L’orologio segna le 13. Spegnete il pc, timidamente tirate fuori dalla borsa un contenitore ermetico stracolmo di insalata e subito vi sentite addosso gli occhi del vostro collega di scrivania che, sguardo provocatorio e ghigno malizioso stampato sul viso, vi apostrofa con un: “Ehi, verdure anche oggi?”

Penserete: ma quale collega, conoscendo gli sforzi che fate ogni giorno per seguire la dieta alla lettera, è così insensibile da fare commenti acidi sul vostro pranzo light?
Eppure, di colleghi così ce ne sono eccome! E, secondo un sondaggio condotto lo scorso gennaio da Medi-Weightloss Clinics su oltre 300 persone a dieta, sono uno dei pericoli peggiori per chi sta cercando di dimagrire: perchè vi lavorano ai fianchi, per almeno 8 ore al giorno, con tanti piccoli gesti che rischiano di mandare all’aria tutta la vostra motivazione. Peggio di loro – rivela un’indagine tuttora in corso, stavolta di Spark People – fanno solo mogli, mariti e partner!
“Ieri ho preparato una crostata buonissima: ne vuoi un po’?” è una delle classiche frasi che il collega pronuncia senza pensare che vi sta mettendo di fronte al peggiore dei dilemmi: cedere alla tentazione o resistere, resistere, resistere, a costo di sembrare scortese?
C’è chi lo fa per gelosia, perché non sopporta di vedervi in forma smagliante mentre lui o lei non riesce a buttar giù neanche un etto, chi per senso di colpa, perché di fronte alla vostra dieta equilibrata i suoi pranzi a base di hamburger e patatine appaiono ancora più calorici. Ma, nella maggior parte dei casi, i colleghi lo fanno animati dalla migliore delle motivazioni: semplicemente, perchè ci tengono a voi. Vi offrono una fetta di torta come gesto di amicizia. Criticano la vostra dieta perchè hanno paura che dimagrire possa mettere a rischio la vostra salute, o perchè temono che il cambiamento di abitudini alimentari finisca per compromettere il vostro  rapporto. Che, insomma, la dieta scriva la parola “fine” sui vostri pranzi al fast food, sugli aperitivi alcolici dopo il lavoro, sui pop corn divorati insieme al cinema, su tutte le abitudini che fino a quel momento vi univano e che d’ora in poi vi divideranno. Tutto per colpa di un’insalata!
E allora ecco le critiche, gli sguardi ironici, i tentativi di farvi cadere in tentazione. Con effetti drammatici sulla vostra dieta. Uno studio pubblicato il mese scorso sulla rivista Obesity ha, infatti, rivelato che l’atteggiamento dei colleghi incide moltissimo sugli esiti dei nostri sforzi per dimagrire. Più ci sentiamo compresi, sostenuti, incoraggiati, più tendiamo a perdere peso, perché l’affetto, il calore e la complicità di chi ci sta intorno ci danno l’energia per mantenere la motivazione. Non c’è niente di meglio, per tenerci lontani da snack e patatine, di una collega che ci fa i complimenti per quanto siamo dimagrite!
Al contrario, più i nostri colleghi ci criticano, ci deridono, mostrano di non condividere i nostri obiettivi, più la nostra convinzione vacillerà. E quindi? Quindi scegliete con cura – o magari con metro e bilancia! – i vostri compagni di scrivania e, se proprio non potete farlo, armatevi di pazienza e sangue freddo. Il rischio è che il primo collega che non gioirà con voi perchè siete finalmente rientrate nei vostri vecchi jeans vi spinga dritte dritte tra le braccia del…frigorifero!

Sylvie Pariset

©Shutterstock/Fly_dragonfly

Commenti
CONDIVIDI
Articolo precedenteI 5 alimenti anti-cancro
Articolo successivoFitness o wellness? Le nuove tendenze
Sono nata in Francia ma vivo in Italia da 20 anni. Prima di diventare pubblicista, ho fatto l’insegnante di sport (ISEF) in Francia e l’attrice per 10 anni. Appassionata di salute e benessere, collaboro per Melarossa da 5 anni, scrivo soprattutto di fitness e gestisco la pagina Facebook. Mi piace molto il mio lavoro perché è molto creativo e abbiamo molti rapporti con gli utenti a cui cerchiamo di dare una mano per rimanere sempre positivi durante il loro percorso.