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Una torta alla crema di melanzane: veloce, salutare e amata da tutti! Una vera ricetta della longevità grazie alla presenza delle melanzane: uno studio condotto su ultracentenari ha infatti osservato che chi consuma cibi amari, di cui la dieta mediterranea è ricca, sembra vivere più a lungo.

Una proprietà importantissima, che si aggiunge al fatto che le melanzane sono ricche d'acqua, hanno pochissime calorie e contengono la fibra insolubile, molto utile per chi soffre di colesterolo alto e per i diabetici.

341 CALORIE A PORZIONE

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr pasta sfoglia nuvola  (751 kcal)
  • 3 melanzane rotonde  (135 kcal)
  • il succo di ½ limone (5 kcal)
  • 2 cucchiai di basilico tritato (8 kcal)
  • 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva  (450 kcal)
  • 3 spicchi d'aglio  (15 kcal)
  • sale e pepe

Totale calorie: 1364

Preparazione

Lava le melanzane, bucherellale con una forchetta, disponile su una teglia rivestita con un foglio di alluminio e uno di carta da forno e cuocile in forno a 200° per 45 minuti finché diventeranno tenere.

Stendi la base per torte salate in una tortiera formando un bordo tutto intorno.

Bucherella la pasta con una forchetta, coprila con un foglio di carta forno, distribuisci alcuni legumi secchi e fai cuocere per 15 minuti in forno a 180°.

Questa tecnica, che si chiama  “cottura in bianco”, consente di precuocere un po' la pasta in modo che, una volta aggiunto il ripieno, molto cremoso e umido, non resti scotta e quindi poco croccante.

Pulisci le melanzane eliminando la buccia e frulla al mixer la polpa con l'aglio spezzettato, il succo di limone, il basilico e l'olio. Insaporisci con un pizzico di sale e una macinata di pepe.

Versa la crema di melanzane sulla base. Fai cuocere la torta in forno a 180° per 10-15 minuti, sfornala e servila calda o tiepida, a piacere.

La parola al nutrizionista

Le melanzane sono una verdura molto importante perchè sono ricche d'acqua, hanno pochissime calorie e contengono la fibra insolubile, molto utile per chi soffre di colesterolo alto e per I diabetici.
Il nome melanzana deriva da “mela insana” perchè si pensava che la buccia, amara, potesse portare alla pazzia. Il gusto amaro è stato anche messo in relazione con la longevità: uno studio fatto su ultracentenari ha osservato che chi consuma cibi amari – di cui la dieta mediterranea è ricca – sembra che viva più a lungo.

Luca Piretta - nutrizionista SISA (Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione)

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