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Un antipasto leggero dal gusto delicato: lo sformato di zucca è l'ideale per aprire il pasto, anche come aperitivo se lo prepari come monoporzione. Direttamente in coppette o piattini per il consumo individuale è bello da vedere e comodo da gustare. Ma non solo aperitivo, lo sformato va bene anche come contorno, per accompagnare un secondo di carne o di pesce.

Con la zucca lo sformato acquista un sapore dolce che puoi bilanciare aggiungendo la cipolla e il formaggio nell'impasto. In questo modo il gusto finale non sarà troppo dolciastro. Anche se è proprio la dolcezza della zucca a rendere lo sformato gradito anche ai bambini, oltre che adatto dal punto di vista nutrizionale.

La zucca è infatti ricca di antiossidanti e vitamine, oltre ad essere ipocalorica e facilmente digeribile. Una buona amica della dieta e nemica della ritenzione idrica dato che è ricca di acqua e aiuta a sgonfiare i tessuti.

Lo sformato di zucca rappresenta una combinazione ottimale di gusto e benessere ed è anche comodo perché puoi prepararlo in anticipo. Si conserva infatti tranquillamente da un giorno all'altro, senza perdere nulla in termini di sapore e nutrienti.

Per renderlo anche profumato puoi aggiungere qualche fogliolina di menta fresca o di basilico dopo la cottura.

Come preparare lo sformato di zucca

Ingredienti

  • zucca
  • formaggio grattugiato
  • pinoli
  • tuorlo d'uovo
  • olio extravergine di oliva
  • cipolla
  • sale
  • pepe

Preparazione

Taglia a dadini la zucca e la cipolla a fettine sottili, poi falle cuocere insieme, al vapore, per circa 20 minuti.

Frulla la zucca e la cipolla. Regola di sale e di pepe, unisci il formaggio grattugiato, il tuorlo e mescola con un cucchiaio.

Ungi una teglia con l'olio, poi versa il composto di zucca, livella la superficie e cospargila con i pinoli.

Cuoci lo sformato nel forno preriscaldato a 220° per circa 15 minuti. Sfornalo e lascialo rapprendere prima di servire.

Il commento del nutrizionista

"La zucca, come le carote, è uno dei vegetali più ricchi di carotenoidi - spiega Luca Piretta, medico nutrizionista -. Si tratta di pigmenti contenuti in alcuni vegetali che hanno la funzione di proteggere la pelle dai radicali liberi stimolati dai raggi solari. Una volta assorbiti, i carotenoidi vengono trasformati dal fegato in vitamina A, che svolge molte funzioni importanti tra cui quella di consentire la visione notturna, oltre a quella di permettere la crescita e la riparazione dei tessuti, in particolare delle mucose e della pelle".

 

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