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La marmellata di limoni di Sorrento è una deliziosa conserva, gustosa ma anche ricca di proprietà utili per la salute. I limoni infatti sono un concentrato di benessere: rafforzano il sistema immunitario, sono diuretici e purificanti e aiutano la digestione. Questa è una marmellata che puoi preparare in ogni stagione, perché i limoni sono sempre disponibili: l’importante è scegliere i migliori, come quelli di Sorrento.

Per preparare la marmellata al meglio, usa dei vasetti di vetro a chiusura ermetica e scegli un posto asciutto e lontano dal sole in cui riporli. Per maggiore sicurezza puoi anche consultare il sito del Ministero della Salute, dove troverai le 10 semplici regole per preparare marmellate, sughi e conserve senza rischi per la salute!

A colazione, spalma la tua marmellata di limoni fatta in casa su delle fette biscottate, magari integrali. Le tue giornate avranno l’inizio che meritano: dolci, nutrienti e senza rischi per la tua linea!

Proprietà nutrizionali della marmellata di limoni

Il limone è un frutto che trovi 12 mesi l’anno, ma in questa stagione è più importante del solito perché rinforza le difese immunitarie e contiene tanta vitamina C (100 g di frutto fresco ne contengono circa 50 mg).

Quando lo mangi ti assicuri anche vitamine del gruppo B e A, saccarosio, glucosio e fruttosio (zuccheri immediatamente assimilabili), sali minerali, calcio, fosforo, ferro, manganese e rame, per sole 11 calorie ogni 100gr di prodotto!

Scopri come preparare la marmellata di limoni di Sorrento

Ingredienti per un Kg. di polpa e buccia di limoni:

  • 1 kg di polpa e scorza di limoni di Sorrento Bio (rigorosamente non trattati)
  • 200 gr di zucchero bianco semolato
  • 2 cucchiai (circa 18gr.) di Kozu
  • 1 lt circa di latte
  • barattoli di vetro sterilizzati con il proprio tappo

Preparazione:

Lava e spazzola i limoni. Asciugali e tagliane le estremità.
Con l’aiuto del pelapatate sbuccia i limoni. Taglia a fettine sottili la scorza ottenuta, riponila in una ciotola, versavi sopra del latte fino a ricoprirle completamente e lascia riposare per circa 6 ore.

Questo processo servirà ad eliminare in parte l’amaro della buccia del limone. Nel frattempo con un coltello elimina il bianco e la pelle esterna dei limoni, dividili in due e, con un po’ di pazienza, elimina la pelle intorno ad ogni spicchio.
Taglia la polpa ottenuta a pezzettini e metti da parte.

Trascorse le 6 ore, scola le scorze con l’aiuto di un colino e sciacquale in acqua corrente. Attendi che l’acqua se ne sia andata tutta e aggiungi i pezzettini di scorza di limone alla polpa.

Versa il tutto in una pentola di acciaio, con i bordi resistenti ed il fondo ben spesso.
Aggiungi lo zucchero e il Kozu sciolto in pochissima acqua. Mescola gli ingredienti ed accendi il fuoco. Dal momento del bollore, fai cuocere per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Spegni la fiamma e con un ramaiolo riempi i vasetti di vetro sterilizzati.

Chiudi e capovolgi i barattoli di vetro. Attendi fino al completo raffreddamento e che si sia formato il sottovuoto.

Cos’è il kozu

Il Kozu è un addensante di origine naturale ricavato dalla radice tuberosa di una pianta rampicante diffusa nelle montagne del Giappone.
A differenza dell’ Agar Agar, il Kozu lascia la preparazione più cremosa e meno gelatinosa.
Viene utilizzato nella medicina naturale per le sue numerose proprietà benefiche.

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Sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. All'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.