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Simpatica idea per preparare un primo piatto alternativo: gnudi, ricotta salata e pomodori

Ingredienti per 4 persone:

  • 750 gr di spinaci
  • 375 gr di ricotta light
  • 250 gr di sugo di pomodoro leggero (senza soffritto)
  • 50 gr ricotta salata grattugiata
  • 2 uova
  • un pizzico di noce moscata

Preparazione:

La parola toscana “gnudo” (nudo) prende il nome dalla farcitura del raviolo maremmano, tipicamente ripieno di ricotta e spinaci, che in questa preparazione si trova sprovvisto della sfoglia che tradizionalmente lo ricopre e quindi nudo. Per preparare questo piatta lava bene gli spinaci per eliminare tutti i residui di terra. Mettili in ammollo in una bacinella o dentro l’acquaio e fai ripetuti bagni di acqua fin tanto che nel fondo del contenitore non sarà presente alcuna impurità. Per ulteriore scrupolo, controlla e sciacqua singolarmente tutte le foglie.

Adesso lessa gli spinaci in una pentola con tre dita di acqua per circa 10 minuti. Controlla se sono cotti toccando il gambo di una foglia grande: deve essere morbido. Scola gli spinaci e lasciali raffreddare. Nel frattempo metti la ricotta light in una coppa, aggiungi le uova, una parte di ricotta salata (35 gr circa), la noce moscata e mescola con una frusta per incorporare tutti gli ingredienti. Adesso riprendi gli spinaci: con le mani a coppa, prendine una pallina e strizzala con entrambe le mani per far uscire più liquido possibile. Ripeti l’operazione per tutti gli spinaci. Trita finemente le palline ottenute al coltello, aggiungile alla ricotta e mescola gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Prendi una pirofila da forno o una teglia su cui avrai steso un velo di carta da forno.

Fai intiepidire sul fuoco la salsa di pomodoro e versane uno strato abbondante sul fondo della pirofila. Con l’aiuto di due cucchiai, forma i tuoi “gnudi”, ovvero delle palline di ricotta e spinaci del diametro di circa 5 cm. Appoggiale delicatamente sul pomodoro e continua a formarne altre fino alla fine del composto. Versa un ultimo cucchiaio di sugo di pomodoro sopra gli “gnudi” e cospargili con la ricotta salata rimasta. Inforna per circa 15 minuti a 200°.

Il commento del nutrizionista

Una ricetta che ci protegge dalle aggressioni del raffreddore grazie alla presenza della ricotta, molto ricca di proteine di alta qualità – le sieroglobuline – che ci aiutano a sintetizzare gli anticorpi e, quindi, garantiscono al nostro organismo difese immunitarie efficaci e in grado di fare da scudo contro virus e batteri.
Ai benefici della ricotta si aggiungono quelli degli spinaci, che grazie all’alto contenuto di vitamina A stimolano il sistema immunitario e favoriscono la ricrescita dei tessuti. La presenza del ferro garantisce anche la corretta distribuzione dell’ossigeno all’organismo e il buon funzionamento dei sistemi vitali, che senza un adeguato apporto di ferro soffrirebbero di una minore ossigenazione e sarebbero più esposti agli attacchi di agenti esterni nocivi.

Nicoletta Cinotti

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