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5 consigli per mangiare bio e spendere poco

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mangiare biologico senza spendere troppo

La produzione biologica in Italia, pur essendo al primo posto in Europa e al terzo nel mondo, con un giro d’affari annuo di 1,4 miliardi di euro, rappresenta solo l’1,5% del mercato alimentare italiano. Inoltre è al sud che troviamo la maggior parte della produzione, mentre al nord si registrano i maggiori consumi.

Pertanto l’incontro tra domanda e offerta diventa davvero problematico: aumentano i costi per il trasporto, lo stoccaggio e la distribuzione presso i punti vendita. Ma davvero dobbiamo spendere così tanto per mangiare sano? Per nostra fortuna la risposta è NO!

Le soluzioni sono tante… Il segreto è accorciare la filiera, cioè la distanza produttore-consumatore, ma come?

La spesa bio a domicilio

Consiste nel ricevere a domicilio prodotti biologici provenienti da aziende agricole limitrofe, a prezzi  modici, eliminando così tutti i costi aggiuntivi di trasporto, stoccaggio e distribuzione.

Entrare a far parte di un GAS

I Gruppi di Acquisto Solidale sono costituiti da un insieme di persone (gruppi di amici, parenti colleghi, etc.), che si riuniscono per acquistare all’ingrosso prodotti provenienti da aziende locali, da ridistribuire tra loro. Così è possibile avere la certezza della provenienza del prodotto e un risparmio netto sui costi.
Si può scegliere tra i 900 Gas attualmente censiti in Italia, presenti nell’archivio dei Gas aderenti alla rete nazionale di collegamento, basta scegliere quello più vicino a te.

Mercati a Km 0

I mercati a Km 0 sono dei mercati organizzati nei comuni vicino alle aziende produttrici, creati per limitare o addirittura “azzerare” i costi di trasporto.

Scegli di acquistare dai piccoli produttori locali

Abbatterai così i costi di distribuzione rifornendoti direttamente alla fonte. Aiuterai l’economia del territorio e tutti quei contadini che altrimenti verrebbero schiacciati dal peso dei grandi supermercati.

L’orto in casa

Un’altra soluzione è l’autoproduzione. Ci sono  tanti modi per produrre da soli, come l’orto biologico in giardino o, per chi vive in città, addirittura sul balcone, dove è possibile coltivare piante aromatiche come basilico, timo, salvia e rosmarino, ma anche frutta ed ortaggi.

È un metodo in larga diffusione adatto a tutti, per chi ha poco spazio, poco tempo e vuole mangiar sano e per chi non ha il pollice verde, basta andare in libreria o consultare i numerosi siti internet disponibili e avere un po’ di buona volontà! Non esitare comunque a chiedere consigli agli esperti, soprattutto all’inizio, rivolgendoti ad esempio ai proprietari del vivaio più vicino. Il risultato potrà essere sorprendente e molto appagante. Pensa che soddisfazione portare in tavola un prodotto biologico coltivato da te!
Allora che aspetti? Dai un colpo di forbici ai prezzi del bio!

Tiziana Landi

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