Home Nutrizione Mangiar sano Gelato artigianale o confezionato?

Gelato artigianale o confezionato?

CONDIVIDI
gelato:meglio artigianale o confezionato?

L'estate è sinonimo di gelato. C'è chi preferisce il cono o la coppetta artigianali, da gustare passeggiando per la via, e chi (i bambini soprattutto) ama scartare un gelato confezionato (chi non ne ha una scorta in freezer quando fa caldo?), scegliendo tra una varietà di tipi che soddisfa qualsiasi palato. Una cosa è certa: al gelato nessuno rinuncia, qualcuno neanche d'inverno.

Però, visto che i prezzi variano molto non solo da gelateria a gelateria, ma anche da un marchio industriale ad un altro, è importante saper scegliere il prodotto migliore.

Artigianale

Quando entri in gelateria vai subito a leggere gli ingredienti sul cartello che deve essere obbligatoriamente esposto: ricordati che nel gelato più genuino non vengono mai usati coloranti, addensanti ed emulsionanti artificiali. Puoi fare anche un controllo visivo delle vaschette esposte in fila nel bancone. Se il gelato appare troppo "alto" rispetto alla vaschetta, potrebbe significare che è stato molto gonfiato di aria: questo "ingrediente", quindi, andrebbe a sostituire gli ingredienti più costosi. Inoltre, un gelato che contiene troppa aria in genere contiene anche troppi addensanti, utili per far amalgamare gli ingredienti fra di loro.

In secondo luogo, controlla con attenzione il colore, soprattutto se scegli un gelato alla frutta: nel gelato più genuino il colore è tenue, mentre se appare troppo acceso probabilmente il prodotto contiene dei coloranti.

Una volta acquistato il tuo cono, verifica...come si comporta! Se resiste molto bene alla temperatura esterna senza "versare" neanche una goccia potrebbe contenere troppi addensanti, mentre se si scioglie troppo rapidamente allora il gelatiere ha sbagliato qualcosa in fase di preparazione. Come sempre, una giusta via di mezzo è quella vincente.

Industriale

La prima cosa da fare è controllare la confezione prima di metterla nel carrello del supermercato: la formazione di brina o di cristalli di ghiaccio è sempre indice che il prodotto ha subito sbalzi di temperatura. Se hai scelto un cono gelato, una volta scartato tasta la cialda: se risulta un po' molle, significa che l'impermeabilizzazione interna, che viene fatta dalle industrie solitamente con del cioccolato "spruzzato" all'interno del cono, non è avvenuta in modo corretto e il gelato è entrato in contatto con la cialda, ammorbidendola. Questo non compromette la salubrità del prodotto, ma di certo lo rende meno croccante e gustoso.

E poi il gelato non deve risultare troppo dolce al palato, altrimenti potrebbe significare che lo zucchero è stato utilizzato in maggiori quantità per mascherare le carenze qualitative degli altri ingredienti!

Claudia Manari

Commenti