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Frigo e freezer, impara a conservare il cibo senza rischi

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Come conservare il cibo in frigo e freezer

Il frigorifero di casa è indispensabile per conservare il cibo correttamente e non rischiare di mettere in pericolo la tua salute: per questo è importante fare attenzione ad alcune regole di conservazione, ancora più importanti quando fa molto caldo.

La stessa accortezza deve essere dedicata anche al congelamento e allo scongelamento dei cibi, operazioni che richiedono alcune attenzioni specifiche per non deteriorare gli alimenti.

7 regole d’oro da rispettare per mantenere inalterate le proprietà nutritive dei cibi che conservi in frigo o in freezer.

1Ad ogni alimento la sua temperatura

La temperatura non è la stessa in ogni punto del frigorifero, ma varia da scomparto a scomparto. La parte più calda è rappresentata dallo sportello, mentre la più fredda è spesso quella subito sopra ai cassetti per frutta e verdura.

Ciascun alimento deve essere sistemato nello scomparto con la temperatura ottimale per la sua conservazione. Se conservati a temperatura troppo alta, infatti, i cibi possono sviluppare microrganismi patogeni che, se ingeriti, possono provocare un’intossicazione alimentare. La maggior parte di queste infezioni sono fastidiose ma non gravi, ma possono diventare anche molto serie per i bambini o le persone anziane.

Se invece conservi a temperature troppo basse, rischi di far deteriorare troppo velocemente i tuoi cibi e di avere tanti sprechi.

2Qual è la temperatura e la collocazione giusta per ogni alimento?

Ecco come conservare il cibo in maniera corretta dentro al tuo frigorifero:

  • da 0 a 4°C: carni, salami, pesci, piatti fatti in casa, prodotti freschi aperti, creme, formaggi freschi, succhi di frutta, insalate
  • da + 4° a 6°C: verdure e frutta cotta, carni e pesci cotti fatti in casa, yogurt e formaggi
  • scomparto verdura +6°C: frutta e verdura fresca
  • porta +6 a 10°C: uova, burro, latte, succhi di frutta aperti
  • scomparto per surgelati -18°C: alimenti surgelati, gelati.

3Conservare il cibo: come e per quanto tempo

Ogni alimento ha dei tempi di conservazione diversi: di seguito trovi una lista con i tempi di conservazione degli alimenti più comuni:

  • Il pesce. Ben lavato e pulito, dev’essere riposto in frigorifero in un contenitore o avvolto in una pellicola per alimenti e consumato entro 24 ore;
  • La carne. Dev’essere conservata  in appositi contenitori e consumata entro 24 ore se macinata, entro 48 ore se di pollo o tacchino, entro 3 giorni nel caso di affettati non confezionati e carne fresca in genere;
  • Frutta e verdura. Devono essere conservate nell’apposito cassetto e consumate rapidamente per evitare la perdita di vitamine e di altre sostanze antiossidanti;
  • Latte e panna. Devono essere consumati entro la data di scadenza e, in ogni caso, dopo 2-3 giorni da quando la confezione viene aperta;
  • Le uova. Devono essere sempre conservate in frigorifero e consumate non oltre 30 giorni dalla data di deposizione.

4Il giusto imballaggio per ogni alimento

Imballare bene e separatamente gli alimenti aiuta ad evitare che gli eventuali microrganismi di cui possono essere portatori si trasmettano da un cibo all’altro.

Prima di conservare il cibo in frigo, è meglio togliere l’imballaggio di carta o di plastica con cui lo abbiamo acquistato. Potrebbe infatti essere stato sporcato nella fase di stoccaggio o di trasporto. È però buona norma conservare gli imballaggi nel caso in cui riportino indicazioni utili per la conservazione degli alimenti.

I cibi fatti in casa devono essere imballati con cura con alluminio o pellicola. Gli avanzi possono essere conservati in un contenitore chiuso, ma devono essere consumati entro un paio di giorni.

5Congelare e scongelare senza rischi

Per congelare un alimento in casa, fallo raffreddare per almeno due ore e riponilo in piccole confezioni scrivendoci sopra la data. Sistemalo poi nel congelatore in modo che non sia a contatto con altri prodotti già congelati: rischierebbe di scongelarli parzialmente.

Il metodo migliore per scongelare un alimento è cuocerlo direttamente in acqua già bollente. In alternativa, i prodotti devono essere scongelati dentro al frigorifero, tirandoli fuori dal congelatore la mattina per la sera o la sera per la mattina. Oppure nel forno a microonde o anche (se in confezioni impermeabili) in acqua corrente fredda.

È preferibile non scongelare prodotti a temperatura ambiente o a bagno in acqua, specie se sono di origine animale.

6La pulizia

È importante pulire regolarmente l’interno del frigorifero con bicarbonato e/o aceto e sbrinare periodicamente frigo e congelatore. Questi procedimenti ne assicurano il perfetto funzionamento e, soprattutto, permetteno di individuare e buttare subito qualsiasi alimento non in perfetto stato di conservazione.

Con una pulizia regolare, eviterai che alimenti andati a male rimangano nel frigo troppo a lungo, sprigionando germi nocivi per la tua salute, che potrebbero contaminare anche gli altri alimenti.

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Sono nata in Francia ma vivo in Italia da 20 anni. Prima di diventare pubblicista, ho fatto l’insegnante di sport (ISEF) in Francia e l’attrice per 10 anni. Appassionata di salute e benessere, collaboro per Melarossa da 5 anni, scrivo soprattutto di fitness e gestisco la pagina Facebook. Mi piace molto il mio lavoro perché è molto creativo e abbiamo molti rapporti con gli utenti a cui cerchiamo di dare una mano per rimanere sempre positivi durante il loro percorso.