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Cosa sono i farma-alimenti?

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gli alimenti che curano

Cavolfiori, cavoli verza, cavoli cappuccio, broccoli, cavoletti di Bruxelles, ma anche rape, ravanelli, rucola e rafano sono ortaggi ricchi di vitamine, acido folico, sali minerali, carotenoidi, fitosteroli e polifenoli. Per questo sono diventati ormai il centro di numerosi studi sulla prevenzione di alcune importanti malattie, tanto da essersi conquistati il titolo di farma-alimenti.

Si è scoperto recentemente che un consumo abituale di cavoli, broccoli e cavolini di Bruxelles può addirittura dimezzare il rischio di sviluppare vari tipi di tumore (gastrointestinali, alla mammella e all'apparato riproduttivo): lo dice uno studio condotto presso l'University of California, che rivela come questi ortaggi agiscano a livello cellulare. Alcuni composti chimici in essi contenuti, infatti, danno vita ad un meccanismo in grado di bloccare la proliferazione e la diffusione delle cellule tumorali. In particolare, le crucifere sono ricche di isotiocianati, delle potenti sostanze ossido riduttive che combattono i radicali liberi e quindi esercitano questa funzione protettiva molto forte; il sulforafano è la sostanza che maggiormente interviene in questa funzione, perchè è in grado di agire direttamente a livello delle cellule cancerose e di provocarne la morte.

Ricorda sempre che la biodisponibilità di queste sostanze benefiche è fortemente influenzata dalla cottura, che riduce di circa l'80% le sostanze solforate tanto utili per la prevenzione e la riduzione dello stress ossidativo. È dunque preferibile cuocere le crucifere il meno possibile e con poca acqua.

Inoltre devi ricordare di masticare bene queste verdure prima di inghiottirle, poiché è proprio durante il processo di masticazione che si liberano quei principi attivi così utili per il tuo organismo.

Una curiosità: studi di fisiologia vegetale hanno dimostrato che i livelli di questo gruppo di sostanze "miracolose" variano nel tempo in funzione delle diverse fasi di sviluppo della pianta e in alcuni casi sono più elevati nei germogli che nella pianta adulta. Questo è stato chiaramente dimostrato in particolare per i germogli di broccolo, che sono risultati contenere fino a 100 volte i livelli di questi composti presenti nella piante mature.

È per questo che i germogli costituiscono non solo un alimento dotato di notevole proprietà salutistiche, ma anche un ottimo materiale di partenza per la preparazione di estratti da utilizzare sia in campo farmaceutico sia per la preparazione di supplementi nutrizionali.

Claudia Manari

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