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Carni biologiche: tutto quello che devi sapere!

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Carni biologiche: tutto quello che devi sapere!

In questi ultimi anni, sono sempre di più le persone che scelgono di portare carni biologiche a tavola: le ragioni della scelta sono spesso legate a motivazioni di rispetto ambientale e verso gli animali, ma anche di salvaguardia della propria salute.

In realtà, c'è però ancora molta confusione ed è per questo che abbiamo pensato di fare un po' di chiarezza, facendo un punto della situazione sulle carni biologiche e puntando i riflettori su tutte le fasi della filiera produttiva, dall'ottenimento delle certificazioni all'immissione nel mercato.

La certificazione e il controllo delle carni biologiche

Innanzitutto, bisogna specificare che per "agricoltura biologica" non si intende solo un metodo di coltivazione, ma anche di allevamento degli animali.

Perché un allevamento sia biologico, deve essere rispettata l'etologia della specie allevata, il benessere degli animali e soprattutto la loro alimentazione, che deve essere basata esclusivamente su mangimi ottenuti da materie prime biologichequindi erba e foraggio biologici, se possibile coltivati nella stessa azienda e senza l'uso di sostanze chimiche.

È un metodo di produzione che è stato chiaramente definito dal punto di vista legislativo a livello comunitario e tutti i prodotti finali sono sottoposti al controllo di appositi enti certificatori prima di poter ottenere il logo europeo sull'etichetta: la famosa foglia verde. Puoi trovare l'elenco completo degli enti sul sito dell'AIAB, l''Associazione italiana per l'Agricoltura Biologica.

Tutto quello che devi sapere sugli allevamenti biologici

Perché le carni possano ottenere la certificazione biologica, gli allevamenti di animali da cui provengono devono seguire i criteri normativi definiti dall’Unione Europea.

Tra le pratiche comunitarie più importanti per gli allevamenti biologici ci sono:

  • l'alimentazione degli animali, che deve avvenire secondo i loro fabbisogni naturali e con prodotti vegetali ottenuti con metodo di produzione biologico, coltivati di preferenza nella stessa azienda;
  • il numero degli animali allevabili è strettamente collegato alla superficie disponibile;
  • i sistemi di allevamento devono soddisfare i bisogni etologici e fisiologici degli animali e quindi consentirgli di esprimere il loro comportamento naturale;
  • i ritmi di crescita degli animali devono essere lenti come vuole la natura;
  • sono vietati il trapianto degli embrioni e l'uso di ormoni per regolare l'ovulazione;
  • l'impiego di razze ottenute mediante manipolazione genetica è vietato;
  • il trasporto del bestiame deve essere il più breve possibile e non deve affaticare troppo gli animali. Vietato l'uso di calmanti e la brutalità per le operazioni di carico e scarico;
  • le razze scelte devono essere preferibilmente autoctone, ben adattate alle condizioni ambientali locali.

L'importanza della filiera delle carni biologiche

La sicurezza e la qualità delle carni biologiche che trovi nei negozi o nei banchi del supermercato, coinvolge non solo gli allevatori, ma tutta la filiera, incluse le aziende di trasformazione dei cibi, i distributori e gli stessi rivenditori.

In particolare, le aziende che scelgono di lavorare e trasformare carni biologiche devono seguire importanti principi, come:

  • limiti molto severi sull'uso di additivi e coadiuvanti tecnologici;
  • rigorosa limitazione dell'uso di fattori di produzione ottenuti per sintesi chimica;
  • divieto di uso di OGM.

Prodotti biologici lavorati

Così, mentre i coltivatori e gli allevatori mantengono l'agricoltura in contatto con le sue radici più tradizionali, lavorando in armonia con la natura, ci sono anche molte aziende che scelgono questa linea, decidendo di produrre cibi buoni, sani, amici della giustizia e dell’ambiente, che però soddisfino anche i tanti gusti diversi dei consumatori moderni.

È il caso della Citterio, con la sua nuova gamma dei wurstel Wuoi?Bio3Pezzi.

Carni biologiche: scopri i nuovi wurstel bio della Citterio

Wuoi? Bio3Pezzi è un wurstel preparato con materie prime selezionate con cura e soprattutto con soli ingredienti biologici, controllati e certificati. E carni di Puro Suino provenienti da allevamenti biologici.

Carni biologiche pret-à-porter!

Oggi scegliere di mangiare carni biologiche è più facile, grazie anche ad aziende come la Citterio, che lavorano per portare sulla tua tavola dei prodotti che uniscono la qualità del biologico alla spensieratezza di un alimento facile e veloce da preparare!

Eccoti qualche originale ricetta con i würstel Wuoi?Bio3Pezzi:

Polpettone di pollo farcito con würstel Wuoi?Bio e verdure

Allevamenti biologici: ricette con nuovi wurstel bio

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 würstel Wuoi? Bio di Suino
  • 800 gr di petto di pollo
  • 4 albumi
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 400 gr di patate
  • 2 cipolle Rosse
  • formaggio grattugiato
  • sale
  • sale affumicato
  • salvia e rosmarino
  • pepe
  • olio evo

Preparazione:

Trita un po' di petto di pollo e uniscilo con del pane ammorbidito nel latte, formaggio grattugiato, albumi, sale e una patata lessata e schiacciata, così da creare un composto morbido e cremoso. Prepara le carote e il sedano tagliati a bastoncini.

Prendi ora le altre fette di petto di pollo, rendile belle fini con il batticarne e usale per foderare uno stampino da plumcake. Distribuisci sopra parte del composto preparato e farcisci alternando il würstel, il sedano e le carote tagliate, giocando con i colori.

Procedi in questo modo per un altro strato e, infine, completando con uno strato di composto, chiudi il tuo polpettone con le fette di pollo che sbordano dallo stampino.

Inforna a bagno maria a 180°/200° per circa un’ora. A parte prepara delle patate a cubetti fatte al forno con cipolla rossa, sale affumicato, pepe, salvia e rosmarino e condisci con abbondante olio extra vergine d’oliva. Servi in tavola il tuo polpettone di pollo farcito con würstel Bio e verdure!

Torta salata con würstel Wuoi?Bio, funghi e gruyére

Ricette con carni biologiche: torta wurstel bio

Anche se sei a dieta, sai che concederti uno sfizio ogni tanto non compromette i risultati, ma anzi fa bene al tuo umore: concediti pure questa torta salata ma, dato che è un piatto molto ricco, fai attenzione a non esagerare con le porzioni oppure gustala come piatto unico.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia da 230 g
  • 360 gr di funghi champignon
  • 1 spicchio di aglio
  • 200 gr di würstel Wuoi? Bio
  • 2 uova
  • 200 gr di ricotta mista
  • 160 gr di Gruyère
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale
  • olio evo

Preparazione:

Pulisci i funghi e tagliali a fettine sottili. In una padella fai scaldare due cucchiai di olio con uno spicchio di aglio. Unisci i funghi e falli cuocere per pochi minuti, fino a quando si saranno ammorbiditi e l’acqua da essi fuoriuscita sarà evaporata. Poi lascia raffreddare.
In una ciotola unisci le uova, la ricotta, il parmigiano, il gruyère ridotto a cubetti e i würstel tagliati a rondelle. Mescola bene e aggiungi i funghi. Preriscalda il forno a 180 °C, ricopri una teglia con carta da forno e posizionaci sopra la pasta sfoglia, bucherellando il fondo con i rebbi di una forchetta.

Versa al centro il composto, lasciando liberi i bordi che dovranno essere ripiegati leggermente verso l’interno. Inforna e fai cuocere per 35-40 minuti. Sforna la torta salata con würstel e lasciala raffreddare leggermente prima di servirla.

Strudel salato con würstel Wuoi? Bio e erbette

Carni biologiche: ricetta strudel con wurstel bio

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare da 230 gr
  • 480 gr di erbette
  • 150 gr di würstel Wuoi? Bio
  • 1 spicchio di aglio
  • 125 gr di mozzarella
  • 20 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di semi sesamo
  • olio evo
  • sale

Preparazione:

Scotta le erbette in acqua bollente salata, poi scolale e tagliale a pezzi. In una padella fai soffriggere uno spicchio di aglio con un cucchiaio di olio e ripassa lì le erbette, per far perdere loro l’acqua in eccesso. Lascia poi raffreddare. Preriscalda il forno a 180°.

Riduci i würstel a rondelle e la mozzarella a dadini e uniscili alle erbette. Aggiungi anche il parmigiano e aggiusta di sale. Posiziona su una teglia ricoperta di carta da forno la pasta sfoglia, versa al centro il composto a base di erbette, richiudi la pasta su se stessa e forma uno strudel. Spennella infine la superficie con l’uovo sbattuto e cospargila con i semi di sesamo.
Fai cuocere lo strudel in forno caldo per 25 minuti circa, fino a che non sarà dorato in superficie. Lascia intiepidire e servi lo strudel salato tagliandolo a fette.

Scopri tutte le informazioni sulla linea würstel Wuoi? sul sito Citterio


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Ho cominciato la mia vita professionale come giornalista e sono iscritta all’Ordine dal 1995 come Pubblicista. Dopo diversi anni di esperienza nel settore della comunicazione (sia nell’organizzazione di eventi, sia come ufficio stampa), ho ripreso da qualche anno l'attività di giornalista e lavoro nella redazione di Melarossa, curando in particolare articoli su dieta, nutrizione e psicologia. Vista la mia innata curiosità verso gli esseri umani e le loro possibilità di sviluppo e miglioramento, ho scelto di diventare Life Coach Umanista e lavoro con persone che vogliono allenarsi a raggiungere obiettivi in linea con la loro natura.