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Un caso particolare

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Salve! Mi chiamo Martina. Le scrivo per parlarle della mia preoccupazione in merito all'alimentazione di mia sorella maggiore, che da qualche mese ha deciso di adottare un regime alimentare a mio parere poco equilibrato. Premetto che lei è una ragazza estremamente esile, il suo unico "problema" è una leggera presenza di cellulite sulle cosce e sui glutei, che lei però ha sempre vissuto come un disagio enorme. Inoltre pratica quotidianamente attività fisica. Secondo la sua convinzione (dice di essersi documentata, ma io ci credo poco...), la pasta e il pane NON SERVONO, in quanto sono carboidrati che vengono bruciati subito e non le danno la giusta energia, per cui ha deciso di abolirli totalmente (e quando dico totalmente intendo dire che non si concede nemmeno uno strappo alla regola). Quello che a parer suo le servono per il tipo di vita che fa sono le proteine, per cui sia a pranzo che a cena mangia carne o pesce, verdure cotte o crude e riso. Ha inoltre abolito i dolci, come se avesse bisogno di dimagrire! Ma una dieta iperproteica non è poco salutare per lei? E' veramente giusto abolire la pasta e il pane? Quando io e la mia famiglia cerchiamo di farle capire che nella dieta è giusto variare e che quindi anche lei almeno ogni tanto dovrebbe mangiare anche ciò che ha tolto, che gli stessi nutrizionisti mettono sempre pasta e pane nell'alimentazione quotidiana, lei dice che è sbagliato, che i nutrizionisti danno solo diete mediterranee perché sono quelle che vendono di più, perché dietro c'è un business, e non perché siano le diete più equilibrate. Sia io che la mia famiglia siamo molto preoccupati per lei e vorremmo capire se sono le nostre convinzioni sbagliate o le sue, se dobbiamo prendere provvedimenti o no.
La ringrazio per l'attenzione e le porgo i miei più cordiali saluti. Martina

 

Risposta

 

Cara Martina, una giusta alimentazione è basata su una dieta sana, varia ed equilibrata. Per sana si intende che contenga almeno 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura (fonti di vitamine e sali minerali), per varia si intende che comprenda diversi tipi di carne, diversi tipi di pesce, diversi tipi di frutta e verdura, ecc e per equilibrata si intende che apporti, ogni giorno, le giuste proporzioni di macronutrienti. Per quest’ultimo punto tieni presente che i carboidrati dovrebbero rappresentare il 50-55% dell’energia che ci serve ogni giorno, le proteine il 20-25% e i grassi il 25-30%. Questi principi sono dettati dai LARN: le linee guida dei nutrienti raccomandati per la popolazione italiana, stilati dall’Istituto Nazionale di Ricerca per Alimenti e Nutrizione, un organo super partes, riconosciuto a livello internazionale, che non vende niente: si limita a diffondere la sana alimentazione, quindi nessun pericolo di business! Abolire totalmente un gruppo di alimenti (nel caso specifico una categoria di macronutrienti come i carboidrati) può, nel lungo periodo, portare a gravi squilibri metabolici, oltre che affaticare organi come il fegato e i reni. Va inoltre sottolineato che un organismo che non ha “energia pronta” come quella fornita dai carboidrati, tende a “cannibalizzarsi”, cioè ad intaccare la propria massa magra e muscolare, in modo grave. Guarda il nostro video in proposito sul dimagrire velocemente e le diete iperproteiche.
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Sono la curatrice del sito di cui mi occupo da quando è stato creato e poi registrato come testata nel 2002. Supporto la redazione per la stesura dei contenuti, soprattutto nelle categorie dieta e nutrizione, e in particolare mi interfaccio con il team di esperti nutrizionisti per le risposte ai dubbi degli utenti.