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Quantità degli alimenti in scatola

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Buonasera, ho iniziato da pochissimo la vostra dieta e mi è sorto un dubbio: quando ci troviamo di fronte ad alimenti come legumi o tonno, se uno li acquista in scatola, la quantità da pesare è sempre la solita? Oppure cambia perché l’alimento è conservato in scatola? Un’altra domanda:quando una persona viene invitata fuori a cena come deve comportarsi riguardo al cibo in un eventuale ristorante? Grazie, Alice

Risposta

Cara Alice, spesso i prodotti in scatola sono conservati grazie al sottovuoto, l’unico incoveniente potrebbe essere l’eccessiva quantità di sale o di olio. Avendo l’accortezza di sgocciolare bene gli alimenti in scatola e di evitare ulteriori aggiunte di sale (che non ha particolare valenza calorica ma andrebbe sempre limitato), si possono consumare nelle stesse quantità dei prodotti freschi (per i legumi spesso le quantità indicate nei menù si riferiscono già al prodotto cotto). Riguardo i pasti fuori casa, se sono sporadici e si procede con buon senso, non possono compromettere troppo l’andamento della dieta. L’importante è non esagerare con le porzioni, prediligere piatti leggeri, evitando l’aggravio calorico di dolci alla fine del pasto o alcolici. Dal giorno dopo riprendi la dieta alla lettera e i danni saranno contenuti.
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Sono la curatrice del sito di cui mi occupo da quando è stato creato e poi registrato come testata nel 2002. Supporto la redazione per la stesura dei contenuti, soprattutto nelle categorie dieta e nutrizione, e in particolare mi interfaccio con il team di esperti nutrizionisti per le risposte ai dubbi degli utenti.