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Dipendenza dal cibo

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Sono una ragazza di 17 anni e per diversi anni ho sempre avuto un’alimentazione incontrollata, malsana e fatto cure di cortisone così mi sono gonfiata spropositatamente, poi arrivata alle superiori questo mi ha fatto sentire inadeguata e, anche per la salute, ho deciso di dimagrire. Sono però incappata nel problema inverso, dal mangiare tantissimo sono caduta in anoressia nervosa. Ora è un anno che ne sto provando a uscire, ma la mia alimentazione incontrollata fa si che io abbia abbuffate frequenti di cibo spazzatura a cui segue un enorme senso di colpa, umore e autostima a terra. Non riesco a riuscire a controllare la voglia di cibo e pagherei per avere il senso di misura e l’auto controllo che hanno molte ragazze della mia età che le porta a sentirsi sazie e a smettere di mangiare. Io ,nonostante sia piena, di solito continuo a mangiare per foga di cibo perché in realtà non ne ho davvero bisogno, ma in quel momento non riesco mai a fermarmi. Come posso fare per riuscire a smettere di abbuffar i e mangiare secondo il bisogno del mio corpo? Alice

Risposta

Cara Alice, il tuo problema è molto comune ma non per questo va sottovalutato. Il fatto è che, dal punto di vista nutrizionale, non è semplice dare consigli: tu già sai che mangiando troppo o troppo poco ti fai del male e i sensi di colpa ne sono la prova. Noi possiamo suggerirti di darti regole e orari: scandisci la tua giornata con i tre pasti principali e due spuntini, uno al mattino e uno al pomeriggio ed evita di mangiare fuori pasto. Durante i pasti alterna carboidrati e proteine (per la colazione e il pranzo scegli soprattutto carboidrati: latte o yogurt con corn flakes, fette biscottate o pane con un po’ di miele o marmellata al mattino e pasta o riso con verdure a pranzo mentre a cena prediligi le proteine: carne, pesce, uova, formaggi, alternandoli tra loro e accompagnandoli con verdure) mentre per gli spuntini scegli frutta o un gelato o dei crackers. Quando hai voglia di abbuffarti cerca di concentrarti sul reale motivo che ti porta a mangiare: sei stanca? Delusa? Triste? Questi sono sentimenti che possono essere controllati, anche se ci vuole tanta forza e impegno. Se senti di non farcela da sola chiedi un supporto psicologico: ci sono consultori in molte città e paesi dove potrai trovare assistenza gratuita. Non avere paura di chiedere aiuto perchè è il primo passo per l’indipendenza.
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Sono la curatrice del sito di cui mi occupo da quando è stato creato e poi registrato come testata nel 2002. Supporto la redazione per la stesura dei contenuti, soprattutto nelle categorie dieta e nutrizione, e in particolare mi interfaccio con il team di esperti nutrizionisti per le risposte ai dubbi degli utenti.