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Sintomi e cause del mal di testa

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sintomi e cause del mal di testa

Secondo l’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, il mal di testa è il disturbo più diffuso al mondo e uno tra i più invalidanti. Il professor Piero Barbanti, primario neurologo dell’Istituto San Raffaele di Roma, ti spiega come contrastarlo.

Professore, quante persone soffrono di mal di testa?
Tante. Solo in Italia si valuta che circa 8 milioni di persone soffrano abitualmente di emicrania, soprattutto donne. Addirittura, il 4% della popolazione mondiale soffre di mal di testa tutti i giorni per una cefalea mal curata. E non è tutto: il 2% della popolazione mondiale assume analgesici tutti i giorni.

Quali sono le forme più comuni?
Anche se può essere una spia di qualcosa che non va, come quando dormiamo poco o abbiamo la febbre, il mal di testa è il più delle volte una cefalea primaria, senza causa dimostrabile, una sorta di dolore gratuito.

Poi ci sono la cefalea di tipo tensivo e l’emicrania, che sono le forme più diffuse. Nel primo caso si avverte un dolore compressivo alla testa e talora al collo, dovuto ad uno stress psicologico o legato alla postura (come quella assunta solitamente di fronte a un PC). L’emicrania, invece, nasce perché un cervello troppo zelante trasforma in dolore stimoli di per sé non dolorosi come le variazioni climatiche o ormonali, il difetto o l’eccesso di sonno, il digiuno o alcuni alimenti. In sostanza, l’emicranico non si adatta bene alle variazioni brusche dell’ambiente.

Come mai chi soffre di emicrania è spesso costretto a stare immobile a letto, in silenzio e al buio?
Perché l’emicrania è spesso accompagnata da ipersensibilità sensoriale: luci e rumori esacerbano il dolore, e chi ne soffre presenta spesso nausea e talora vomito.

Per combattere il mal di testa, si ricorre spesso ai farmaci. È vero che esistono dei medicinali anche per prevenirlo?
Sì, anche se in pochi lo sanno. Ci sono dei trattamenti farmacologici di tipo preventivo, da utilizzare quando gli attacchi di mal di testa sono particolarmente frequenti e/o duraturi (per ridurre frequenza, intensità e durata del mal di testa). Solitamente la durata di questi trattamenti (ne esistono oltre 20 tipi) è di 4-6 mesi.

Talvolta il mal testa può essere scatenato da alcuni alimenti. Quali sono le sostanze che possono provocarlo e, quindi, i cibi da consumare con moderazione?
In particolare, bisogna fare attenzione agli alimenti che contengono tiramina, come il vino rosso e i formaggi stagionati. Certamente, poi, un ruolo scatenante è riconosciuto all’alcool, al glutammato monosodico (presente nella cucina cinese e nel dado da brodo) e probabilmente all’aspartame. Anche salumi e insaccati possono anche essere alimenti scatenanti. Meno chiaro è, invece, il ruolo del cioccolato, in quanto moderni studi lo escluderebbero decisamente dalle cause di mal di testa.

Claudia Manari

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