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La frutta e verdura a polpa bianca contro l’ictus

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frutta e verdura a polpa bianca contro ictus

A fare la differenza tra un frutto e l’altro non sono solo la forma, il gusto, la stagionalità ma anche il colore.

Sebbene sia consigliato consumare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno per favorire un buono stato di salute, come suggerisce la dieta mediterranea, prediligere la frutta a polpa bianca, come mele, pere e banane, riduce fino al 52 per cento l’incidenza di ictus.

A dirlo è uno studio condotto da ricercatori olandesi della Wageningen University e pubblicato sulle pagine di Stroke, rivista dell’American Heart Association. Il team di studiosi, capeggiato dalla dottoressa Linda M. Oude Griep, ha preso in esame il consumo di frutta e verdura in una popolazione adulta di 20.069 persone con una media di 41 anni: ai partecipanti, uomini e donne, che non presentavano malattie cardiovascolari all’inizio dello studio, è stato chiesto di  compilare un questionario basato su 178 domande riguardanti la dieta e la frequenza di consumo degli alimenti.

Il campione è stato poi diviso in due gruppi: da una parte quelli che mangiavano quasi esclusivamente frutta e verdura a polpa bianca e dall’altra quelli che consumavano regolarmente frutta e verdura verde (tra cui verdure a foglia verde, cavoli e lattuga), arancio e giallo (soprattutto agrumi), rosso e viola (come le barbabietole).

Lo studio è durato dieci anni e in questo lasso di tempo si sono registrati 233 casi di infarto. Da quanto emerso dallo studio olandese della Wageningen University, i soggetti con la minore incidenza di ictus sono risultati quelli con il più alto consumo di frutta e verdura bianca, con una riduzione del rischio di ictus del 52 per cento. Invece non sono emerse relazioni interessati tra il consumo di frutta verde, arancione/gialla, rosso e viola e l’abbassamento del rischio di ictus.

Secondo lo studio olandese ogni aumento di 25 grammi al giorno nel consumo di frutta e verdura bianche corrisponde ad un calo del 9% del rischio di ictus.

Considerando che una mela mediamente pesa 120 grammi, mangiarne anche solo una al giorno potrebbe ridurre il rischio di infarto di quasi il 45 per cento. “Per prevenire l'ictus -  ha spiegato M. Oude Griep - può essere utile consumare una considerevole quantità di frutta bianca e verdura: ad esempio, mangiare una mela al giorno è un modo semplice per aumentare l’assunzione di frutta bianca e verdura.

Tuttavia, altri frutti e gruppi di vegetali di diverso colore possono proteggere contro altre malattie croniche. Pertanto, rimane di importanza assoluta consumare molta frutta e verdura».

Lo studio olandese è il primo ad indagare la relazione che intercorre tra il colore della frutta e l’ictus, per cui frutta come  le mele, le banane e le pere, oltre ad essere ricca di fibre, contiene importanti sostanze fitochimiche benefiche, come carotenoidi e flavonoidi,  in particolar modo di quercetina (antiossidante naturale appartenente alla famiglia dei flavonoli).

Inoltre, è stato appurato che anche il cavolfiore, la cicoria e i cetrioli sono cibi che incidono nella riduzione del rischio di ictus.

Come suggerisce la dottoressa Oude Griep: "Potrebbe essere troppo presto, per i medici, per consigliare ai pazienti di cambiare le loro abitudini alimentari sulla base di questi risultati iniziali”, però è importante mangiare con regolarità frutta e verdura, meglio se di stagione.

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Tiziana Landi

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