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I probiotici, gli alleati della tua pancia

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I benefici dei probiotici

Ti aiutano a mantenere il tuo intestino in buona salute proteggendo l'equilibrio della flora batterica: sono i probiotici, batteri “buoni” alleati della tua pancia, e non solo. Studi recenti, infatti, hanno dimostrato che una flora intestinale sana non è soltanto importante per combattere fastidiosi disturbi come gonfiore, pesantezza e digestione lenta, ma potenzia anche il tuo sistema immunitario, rendendoti più forte contro le aggressioni esterne e aiutandoti a prevenire molte patologie.

Insomma, i probiotici fanno bene non solo alla pancia, ma a tutto l'organismo! E sembrano aprire interessanti scenari anche per la prevenzione dell'obesità. Per questo è importante assumerli con l'alimentazione o, quando serve, attraverso degli integratori. Conosciamoli meglio con l'aiuto di Luca Piretta, medico nutrizionista di Melarossa.

Luca, cosa sono i probiotici?
Sono microrganismi vivi, di origine umana, che grazie alla loro capacità di essere resistenti all'acido gastrico e alla bile e di aderire alle cellule, di produrre sostanze battericide (dette batteriocine) e di colonizzare l’intestino possono modulare l’equilibrio della flora batterica intestinale e potenziare le difese immunitarie stimolando l’attività del tessuto linfatico intestinale (GALT).

Perché sono importanti per il nostro organismo?
Come dice la definizione, i probiotici sono importanti per regolare non solo alcune funzioni intestinali che possono essere alterate ma per stimolare in modo positivo tutto il sistema immunitario. Le nuove conoscenze scientifiche in campo di “microbiota intestinale” hanno permesso di comprendere quanto sia importante avere un corretto equilibrio dei batteri intestinali per prevenire la maggior parte delle patologie e garantire lo stato di salute.

In quali casi è consigliabile assumere probiotici?
I probiotici possono essere consigliati in varie condizioni. Le più classiche sono quelle relative ai disturbi gastrointestinali (diarrea, stipsi, sindrome dell’intestino irritabile), ma possono essere indicati anche in patologie respiratorie. I dati scientifici non sono sempre univoci nella loro efficacia e soprattutto è fondamentale ricordare che non tutti i fermenti lattici possono essere considerati probiotici ma solo quelli che soddisfano i requisiti scientifici richiesti.

Sono indicati contro pancia gonfia e stitichezza?
Sì. Ma sarebbe un errore pensare che l’utilizzo dei probiotici sia sufficiente a risolvere questi sintomi senza correggere l’alimentazione e lo stile di vita.

Possono aiutarci a perdere peso?
Ci sono evidenze scientifiche che associano l’obesità ad una modifica del microbiota intestinale. E’ ancora troppo presto, però, pensare di correggere l’obesità con la somministrazione dei probiotici.

E' vero che aiutano a ridurre il colesterolo?
I probiotici di per sé non sono utili per ridurre il tasso di colesterolo. Nei prodotti che contengono probiotici vengono aggiunti fitosteroli e fibre che sono al contrario utili per l’ipercolesterolemia.

E' vero che sono utili anche contro le allergie, sia alimentari che respiratorie?
Le allergie sono legate ad una risposta patologica del sistema immunitario alla stimolazione di un allergene. I probiotici possono aiutare a regolare la risposta immunitaria anche se non rientrano abitualmente nei protocolli terapeutici.

Quali sono i più efficaci?
I probiotici riconosciuti sono lattobacilli (casei, paracasei, acidophilus, rhamnosus, bulcaricus, reuteri), bifido batteri (bifidum, brevi, infgantis), streptococco termophilus, saccaromices boulardi.

Possiamo assumerli a tavola? Quali cibi ne sono più ricchi?
I cibi naturalmente più ricchi di probiotici sono lo yogurt, il kefir e il latte o latticini ai quali sono stati aggiunti i probiotici.

L'alimentazione è sufficiente per assumere probiotici o è necessario ricorrere a degli integratori?
In condizioni di salute è sufficiente una corretta alimentazione ricca anche di prebiotici (quelle componenti alimentari utili al nutrimento dei probiotici, come alcune fibre) mentre in altre situazioni patologiche può essere necessaria una integrazione.

In quale momento della giornata è meglio prenderli? A stomaco vuoto o durante i pasti?
Meglio a stomaco vuoto perché se ne migliora la funzionalità nell’intestino.

In che quantità e per quanto tempo vanno assunti?
Dipende dal motivo per il quale vengono consigliati. Possono essere utilizzati anche in modo continuativo.

Ci sono controindicazioni?
In alcuni pazienti immunodepressi o con danni estesi della barriera intestinale devono essere usati con molta cautela perché sono stati descritti casi di complicanze infettive.

Isabella Quercia

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