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Gambe pesanti d'estate: cosa fare?

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gambe pesanti d'estate che fare?

Il problema delle gambe gonfie può rendere molto difficile affrontare il periodo estivo: 4 donne su 10 lamentano problemi di circolazione venosa, ma questo disturbo affligge anche tanti uomini. Oltre che una sensazione, il gonfiore alle gambe può essere un problema visibile, sgradevole dal punto di vista estetico ma soprattutto doloroso e anche molto limitante nella vita quotidiana.

Ma non pensare che sia una fatalità! Ecco per te 10 soluzioni pratiche per aiutarti a migliorare la circolazione e ad avere gambe più leggere!

1Sì a frutta e verdura, no al sale

Da fare: frutta e verdura ad ogni pasto! Le loro vitamine e gli antiossidanti di cui sono ricche tonificano e proteggono le vene mentre le fibre accelerano il transito intestinale e ti aiutano così a depurarti e anche a ridurre la ritenzione idrica, e quindi il gonfiore. Se soffri di ritenzione idrica, sì alla vitamina PP che puoi trovare nei frutti rossi.

Da evitare: alcool e sigarette che dilatano le vene, caffè e alimentazione sbagliata (per esempio saltare i pasti) che può provocare stitichezza e sale che causa gonfiore.

2Bevi tanto!

Da fare: devi bere tanta acqua, ancora di più quando fa caldo! Bere almeno 1,5/2 litri di acqua (di cui una parte può essere composta da tè verde o altre tisane non zuccherate) ti aiuta a smaltire le tossine che ristagnano nei vasi sanguigni, può facilitare il drenaggio e contrastare la ritenzione idrica.

Da evitare: i succhi di frutta che contengono tanto zucchero. Se non riesci a bere acqua, prediligi succhi di frutta senza zuccheri aggiunti o, meglio ancora, delle spremute o centrifugati. Prova il nostro smoothie gambe leggere!

3Muoviti!

Da fare: sgranchirsi le gambe attiva la circolazione del sangue, quindi cammina a piedi nudi appena puoi e, se hai le caviglie molto gonfie dopo una giornata di lavoro, siediti su una sedia, la schiena dritta, appoggia una pallina (tipo da tennis) sotto il piede e, mantenendo la pianta a contatto con il pavimento, massaggiala dall'alluce al tallone per 3 o 4 minuti. Ripeti l'operazione prima con il piede destro, poi con il sinistro.

Da evitare: indossare i tacchi dopo una giornata di lavoro oppure i calzini stretti che bloccano la circolazione.

4Fai sport!

Da fare: l'attività fisica sollecita i muscoli delle gambe e migliora il ritorno venoso. Anche se odi lo sport, prova a camminare almeno mezz'ora al giorno e adotta uno stile di vita attivo, evita di prendere l'ascensore e, se ne hai la possibilità, vai in bici al lavoro! Prova il nostro programma di camminata ma anche il nuoto e la bicicletta ...

Da evitare: se hai problemi di circolazione alle gambe, evita la corsa e il tennis: gli esercizi violenti e prolungati sono da bandire perché danneggiano la circolazione sanguigna.

5Stai al fresco!

Da fare: il freddo è un vasocostrittore che restringe i vasi sanguigni e impedisce il ristagno venoso, quindi se fa molto caldo può essere utile bagnare degli asciugamani con l'acqua fredda e fare degli impacchi sulle gambe. Preferisci la doccia al bagno e, soprattutto, dai sollievo alle tue gambe con un bel getto di acqua fresca: da fare la mattina e la sera sempre dal basso verso l'alto (cioè partendo dai polpacci e risalendo verso le ginocchia).

Da evitare: la depilazione con la cera calda, i bagni caldi nella vasca, il riposino sulla sabbia calda d'estate e un'esposizione troppo prolungata al sole, perché se la temperatura corporea sale aumenta anche la vasodilatazione. D'inverno, invece, scappa dalle case che hanno il riscaldamento a terra perché il caldo dilata i vasi sanguigni e favorisce l'ingorgo venoso che è all'origine della sensazione dolorosa delle gambe pesanti.

6No ai vestiti stretti!

Da fare: la scelta dei vestiti è determinante se soffri di gambe pesanti. Alcuni abiti, infatti, impediscono il ritorno venoso. Quando fa caldo scegli vestiti confortevoli e larghi. Niente abiti o magliette che stringono la pancia o la vita.

Da evitare: la cintura per segnare la vita, la gonna o i jeans aderenti e tutto quello che comprime cosce e polpacci. Da evitare anche i tacchi troppo alti o troppo piatti. Altezza consigliata: da 2 a 5 cm.

7Gambe in alto!

Da fare: sì al cuscino da appoggiare sul materasso durante la notte o su una sedia durante la giornata per tenere le gambe sollevate e favorire così la circolazione. Se soffri di edemi alle gambe, mentre le distendi sulla sedia, fai degli impacchi con asciugamani bagnati di acqua fredda: avrai una sensazione di freschezza e di sollievo immediato.

Da evitare: le posizioni in piedi o sedute prolungate.

8Sì al massaggio

Da fare: sì all'automassaggio, con movimenti dal basso verso l'alto, con creme specifiche a base di menta, aloe, mentolo e eucalipto ma anche con semplici cremi idratanti, basta che tu le abbia tenute un po' in frigo per rinfrescarle! Leggi il nostro articolo sull'automassaggio contro la cellulite e scopri come regalare sollievo alle tue gambe.

Da evitare: i massaggi dall'alto verso il basso.

9Non stare troppo seduta

Da fare: stare seduta per lunghi periodi di tempo rallenta la circolazione del sangue. Questo comporta un ristagno di liquidi, che causa problemi come le caviglie gonfie. Se stai tante ore davanti al computer, adotta la posizione giusta cioè piedi paralleli e ben appoggiati al pavimento.

Da evitare: non incrociare mai le gambe!

10Sì alle piante!

Da fare: sì alle piante che aiutano la circolazione e aumentano la resistenza venosa come quelle a base di vigna rossa, amamelide e mirtillo da bere o da aggiungere al tuo pediluvio (da fare tutte le sere per 2 settimane). Ecco 2 ricette per prenderti cura in modo naturale delle tue gambe e dei tuoi piedi.

Infuso: metti in infusione 1 cucchiaio di foglie (puoi scegliere tra vite rossa, amamelide o mirtillo) per 1 tazza. Lascia riposare per 10 minuti, poi filtra. Puoi berne 2 o 3 tazze al giorno per 15 giorni.

Pediluvio: metti a bollire in 2 litri d'acqua 50 gr di foglie di achillea millefoglie, 100 gr di foglie di vite rossa, 200 gr di scorza di marrone d'india. Lascia raffreddare. Filtra, aggiungi dell'acqua fredda per riempire la bacinella e metti piedi e caviglie a mollo per mezz'ora.

Da evitare: evita il fai da te con le piante, che anche se sono un rimedio naturale devono essere utilizzate dietro consiglio di un esperto. Rivolgiti a un erborista, che saprà suggerirti piante e fiori più adatti al tuo problema.

 

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