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Sindrome premestruale: Combatti i dolori a tavola

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cibi per combattere i dolori premestruali

Pancia gonfia, irritabilità, mal di testa, acne… circa il 75% delle donne soffre di dolori premestruali, una serie di disturbi fisici e psicologici che si manifestano 15 giorni prima del ciclo. È la cosiddetta sindrome premestruale, o SPM, che quasi tutte noi, purtroppo, subiamo ogni mese senza sapere come affrontarla e alleviarne i sintomi.

Se poi siamo anche un po’ stressate, il fastidio diventa più intenso e ci rende maggiormente sofferenti e intrattabili, oltre a darci un motivo in più per litigare con mariti e partner! Succede anche a te? La buona notizia è che questo fenomeno non è una fatalità a cui non puoi reagire, al contrario!

Prendi la cosa in mano e combatti la sindrome premestruale! Prima di tutto facendo sport –  lo yoga o una bella camminata nel parco sono perfetti per scaricare lo stress -, poi introducendo nella tua dieta alcuni cibi che ti aiutano a eliminare gli effetti negativi della SPM sulla tua salute emotiva e fisica.

Ecco le dritte 100% naturali del nostro nutrizionista Luca Piretta per combattere la sindrome premestruale

Luca, che cos’è la sindrome premestruale?
Per sindrome premestruale si intende quell’insieme di sintomi caratterizzati da disturbi dell’umore, ritenzione idrica, cefalea e dolori addominali che accompagnano e precedono il ciclo mestruale.

Come spiegare i dolori premestruali?
I meccanismi attraverso i quali si presentano i disturbi si possono spiegare con la variazione dei tassi ormonali in circolo, che vanno ad agire (anche attraverso la modulazione della serotonina e della prolattina) a livello del sistema nervoso centrale.

È vero che assumere del magnesio può attenuare i dolori e l’irritabilità?
Sì. Indubbiamente l’utilizzo del magnesio risulta essere molto efficace sia sul controllo dei dolori che dell’umore.

Quali cibi consigli di mangiare in periodo premestruale per fare il pieno di magnesio? L’alimentazione da sola è sufficiente o suggerisci di assumere complementi alimentari?
Conviene iniziare con una dieta ricca in alimenti che contengono magnesio, come germi di grano, noci, mandorle, castagne, fichi, mais e se non bastasse integrare con prodotti a base di magnesio.

È vero che un’alimentazione a base di omega 3 aiuta ad attenuare il dolore? Quali cibi ne sono ricchi?
Recenti evidenze scientifiche sembrano concordare sul fatto che l’assunzione di omega 3 aiuta a ridurre l’intensità dei dolori della sindrome premestruale e i disturbi dell’umore ad essa correlati. Il motivo risiede nel fatto che gli omega 3 sono degli antinfiammatori naturali, che antagonizzano gli effetti delle prostaglandine che sono i mediatori dei processi infiammatori dell’organismo.

Gli alimenti più ricchi in omega 3 sono: pesce (in particolare il pesce azzurro come sardine, alici, sgombro, aringa, salmone) noci, mandorle e olio.

È vero che gli alimenti a base di omega 3 possono aiutare anche a ridurre le contrazioni uterine?
Questo effetto al momento è più teorico che dimostrato.

C’è un legame tra vitamina B6 e cambio dell’umore in periodo premestruale?
Ci sono evidenze a favore di questo dato. Sembrerebbe che molti sintomi (cefalea, dolori muscolari e nausea) possano essere legati ad una carenza di vitamina B6.

Per chi soffre molto è consigliato fare un’attività fisica o lo sport peggiora la situazione?
Non credo che in fase acuta sia opportuno praticare attività fisica perché questo potrebbe accentuare i disturbi.

Combatti la sindrome premestruale a tavola

 

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Sono nata in Francia ma vivo in Italia da 20 anni. Prima di diventare pubblicista, ho fatto l’insegnante di sport (ISEF) in Francia e l’attrice per 10 anni. Appassionata di salute e benessere, collaboro per Melarossa da 5 anni, scrivo soprattutto di fitness e gestisco la pagina Facebook. Mi piace molto il mio lavoro perché è molto creativo e abbiamo molti rapporti con gli utenti a cui cerchiamo di dare una mano per rimanere sempre positivi durante il loro percorso.