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La lotta ai tumori comincia a tavola

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combatti il tumore con la sana alimentazione

Alimentazione e tumori sono due parole che vanno a braccetto, perché la lotta a questa malattia inizia proprio dalla tavola e da un regime alimentare corretto, che rimane la miglior forma di prevenzione.

Sarà questo il messaggio portante della prossima Giornata mondiale contro il cancro, che si celebra sabato 4 febbraio ed è promossa dall’Unione Internazionale Contro il Cancro (Uicc), un’organizzazione non governativa che rappresenta associazioni impegnate contro la malattia in oltre cento Paesi del mondo ed è sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore della prevenzione –  oltre 1 tumore su 3 si può prevenire proprio attraverso un corretto stile di vita, a partire da una sana alimentazione e dal dire “no” al  fumo – è stato scelto uno slogan emblematico: “We can. I can”, ossia “Noi possiamo. Io posso”.

Secondo stime recenti, il cancro sta assumendo sempre più la forma di una malattia “cronica”, con cui è possibile convivere e dalla quale si può anche guarire: il tasso di guaribilità è passato dal 40% del 2000 al 61% attuale (con punte del 90% per cancro al seno e alla prostata). La buona notizia è che l’Italia si trova ai primi posti in Europa per tasso di sopravvivenza a 5 anni: con un 32% di tasso di sopravvivenza, il nostro Paese supera la Francia (27%), la Germania (31%), la Spagna (27%) e la Gran Bretagna (18%).

Tanti gli italiani che sono riusciti a sopravvivere al cancro: erano 2 milioni e 244 mila nel 2006 e sono oltre tre milioni nel 2016. Però sulla prevenzione c’è ancora molto da fare, perché i numeri restano allarmanti: ogni anno nel mondo viene diagnosticato un tumore a più di 12 milioni di persone, mentre le vittime sono oltre 7.6 milioni.

Numeri che potrebbero salire ancora se non verranno adottate iniziative concrete per combattere le malattie oncologiche, tra cui l’educazione alimentare come strumento di prevenzione.

Il rapporto tra alimentazione e tumori spiegato dal nutrizionista

Un’alimentazione corretta aiuta il tuo organismo a mantenersi in salute e riduce il rischio di malattie, anche gravi, come i tumori. Abbiamo chiesto a Luca Piretta, medico nutrizionista della SISA (Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione), di indicarci quali sono i comportamenti alimentari da adottare ed i cibi più indicati da consumare per ridurre il rischio dell’insorgenza di tumori.

“In ambito tumorale non solo è possibile parlare di prevenzione, ma è necessario” ci ha detto Piretta, spiegando che “per molti tumori è possibile conoscere la causa scatenante (per esempio l’asbesto contenuto nell’amianto per quanto riguarda il tumore al polmone). È noto che l’alimentazione sbagliata interviene coma causa principale o come concausa di molti tumori, sia direttamente sia indirettamente, ad esempio attraverso il favorire l’obesità”.

Si capisce quindi come scegliere gli alimenti giusti possa giocare un ruolo importantissimo nella lotta ai tumori e anche che, probabilmente, la maggior parte delle malattie oncologiche può essere in parte prevenuta grazie ad una corretta alimentazione.

La prevenzione dei tumori a tavola

Ci sono delle regole alimentari che puoi seguire per iniziare la prevenzione delle malattie oncologiche a tavola?

“La prima regola – ci ha spiegato Piretta – è mangiare 4-5 volte al giorno una porzione di frutta e verdura. E poi seguire una dieta varia, che includa alimenti ricchi di proprietà antiossidanti, ruotando il più possibile i cibi, secondo i principi della dieta mediterranea. Anche evitare fritture frequenti, alcolici, carne cotta alla griglia o a temperature troppo elevate è una buona prassi”.

Quali cibi ti aiutano a ridurre l’insorgenza di tumori?

Nel rapporto tra alimentazione e tumori, ci sono alcuni cibi che sono più coinvolti nella prevenzione. Come i broccoli (per il tumore alla prostata), il pomodoro (prostata), la soia (prostata e seno), aglio e cipolla (colon), pesce azzurro (colon), frutti di bosco (contengono antociani che come antiossidanti rallentano la crescita tumorale) e limoni, arance e kiwi (grazie alla vitamina C agiscono come antiossidanti nel rallentare la crescita delle cellule tumorali).

Non è possibile indicare una dose settimanale di questi prodotti: andrebbero consumati quotidianamente a turno.

Guarda la nostra gallery e scopri tutti i cibi dalle proprietà anti-cancerogene.

1Broccoli

I broccoli, così come il cavolo e la verza, appartengono alla famiglia delle brassicaceae e sono molto ricchi di sostanze utili nella prevenzione del tumore alla prostata.

Inoltre il broccolo è un ortaggio che contiene una quantità elevata di vitamina C: per non disperdere questo prezioso nutriente, cerca di cuocerlo al vapore.

2Pomodori

Il pomodoro ha dei pregi nutrizionali che sono rappresentati da sostanze che svolgono azione antiossidante, in particolare una, il licopene. Il licopene protegge le cellule dall’effetto dei radicali liberi – che venendo a contatto con le cellule possono danneggiarle – svolgendo così un’azione anti-tumorale, in particolare verso il cancro alla prostata.

Il licopene è un nutriente che non si disperde con la cottura, quindi è presente non solo nel pomodoro crudo, ma anche nella salsa.

3Soia

La soia e i suoi derivati, come il tofu, contengono una serie di fitoestrogeni. Queste sostanze hanno una duplice proprietà: antiossidante ed estrogenica. Soia e tofu, quindi, possono rappresentare un valido aiuto per contrastare l’insorgere di tumori, in particolare quelli al seno e alla prostata.

4Aglio e cipolla

L’aglio e altri componenti della famiglia delle alliaceae (come porri, cipolle e scalogni) possiedono note proprietà antitumorali: in particolare, il consumo di aglio e cipolla è associato a un ridotto rischio di tumori soprattutto del tratto gastrointestinale e del colon.

Purtroppo, le incredibili proprietà di aglio e cipolla perdono di efficacia se cotti o fritti. Dovresti cercare di mangiare questi due alimenti crudi – o comunque poco cotti – per godere di tutti i loro benefici.

5Pesce azzurro 

Le proprietà antitumorali del pesce azzurro sono dovute agli omega 3, gli acidi grassi che possono ridurre il rischio di tumore al seno, al colon e alla prostata, perché diminuiscono la capacità delle cellule maligne di dar luogo a metastasi.

In quali cibi puoi trovare questi acidi grassi buoni? Acciughe, salmone, sardine, sgombri, trote, tonno e pesce spada sono tutti pesci molto ricchi sia di omega 3 sia di omega 6.

6Frutti di bosco

I frutti di bosco e in particolare i mirtilli, contengono una quantità di antociani (classe di pigmenti idrosolubili appartenenti alla famiglia dei flavonoidi), dei fitocomposti che hanno un forte potere antiossidante.

Gli antiossidanti proteggono le cellule dall’attacco dei radicali liberi e per questo motivo il consumo di mirtilli previene l’invecchiamento della cellula e l’insorgere del cancro.

7Agrumi e kiwi

La vitamina C, detta anche acido ascorbico, è una molecola idrosolubile che svolge numerose funzioni coenzimatiche di idrossilazione. Tra queste funzioni è ormai comprovata anche la sua efficacia nel ridurre l’azione dei radicali liberi e conseguentemente le possibilità di attacco delle cellule tumorali.

Tra gli alimenti più ricchi di vitamina C ci sono gli agrumi e il kiwi, il frutto che contiene più vitamina C in assoluto. La quantità presente, 85 mg per 100 g, è superiore anche a quella contenuta nelle arance (50 mg).

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Ho cominciato la mia vita professionale come giornalista e sono iscritta all’Ordine dal 1995 come Pubblicista. Dopo diversi anni di esperienza nel settore della comunicazione (sia nell’organizzazione di eventi, sia come ufficio stampa), ho ripreso da qualche anno l'attività di giornalista e lavoro nella redazione di Melarossa, curando in particolare articoli su dieta, nutrizione e psicologia. Vista la mia innata curiosità verso gli esseri umani e le loro possibilità di sviluppo e miglioramento, ho scelto di diventare Life Coach Umanista e lavoro con persone che vogliono allenarsi a raggiungere obiettivi in linea con la loro natura.