Home Nutrizione Alimenti dalla A alla Z Il fico, lo “spezza fame” che ti dà la carica

Il fico, lo “spezza fame” che ti dà la carica

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fico, proprietà e benefici

Il fico è a tutti gli effetti un frutto fichissimo! E chi ne ha più diritto, d’altronde? Difficile immaginare una merenda più buona così già bella e confezionata dalla natura in persona e, come se non bastasse, è uno spuntino che, oltre che all’anima, fa bene pure al corpo.

Sì, perché questo frutto - che in realtà è un fiore - è un ottimo alleato del nostro benessere: dona una carica di energia che hai voglia a prendere ricostituenti! E idrata anche in profondità i tessuti. Ma per chi i fichi li ama troppo lo dobbiamo ricordare: il potenziale calorico non è tra i più bassi dell’universo ortofrutticolo, ma niente paura, basta solo non strafare nel caso in cui si stia seguendo una dieta ipocalorica.

Sotto la lente di ingrandimento

Andiamo a conoscere il nostro fico in profondità. Per 100 g commestibili del frutto, 81,9 g sono di acqua, 11,2 g di carboidrati, 2 g di fibre, per un totale di 47 Kcal. Mangiando questi stessi 100 g di fico assumiamo 270 mg di potassio, 0,5 mg di ferro, 15 mg di vitamina A e 7 mg di vitamina C. Un serbatoio di benessere da tenere presente…

A ogni colore le sue proprietà

Come ci ricorda la campagna di promozione e informazione di UNAPROA “Nutritevi dei colori della vita” - finanziata con il contributo dell’Unione europea e dello Stato italiano -, il colore della frutta e degli ortaggi è un indizio importante per variare l’assunzione di sostanze preziose, proteggendo la salute e coprendo il fabbisogno di nutrimento del nostro organismo. L’ortofrutta di colore blu-viola è ricca di vitamina C che, se assunta giornalmente in almeno 200 mg (il fabbisogno medio europeo è di 90 mg al giorno per gli uomini e 80 mg per le donne), contribuisce al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario durante e dopo uno sforzo fisico intenso, alla normale formazione del collagene e alla normale funzione delle ossa, delle cartilagini, delle gengive, della pelle e dei denti. I fichi, in particolare, sono preziose fonti di potassio.

Mangia blu-viola che ti passa

Le buone sorprese non finiscono qui. È fresca fresca un’ennesima conferma scientifica dell’importanza dei colori (e, naturalmente, delle molecole che li determinano). A firmare lo studio che certifica quanto il segreto della salubrità della dieta mediterranea sia riposto nei colori di frutta e verdura sono due ricercatori del dipartimento di Scienze agrarie dell'università di Pisa: Lucia Guidi e Marco Landi. Il merito va soprattutto agli antociani, ovvero proprio i pigmenti responsabili della colorazione blu-viola dell’ortofrutta, che si rivelano alleati strategici nella prevenzione di malattie cronico-degenerative connesse alla produzione di radicali liberi. E, udite udite, i fichi sono ricchissimi di questo pigmento.

Energia a basso rischio

I fichi sono uno straordinario pozzo di energia, ma non mettono a rischio la linea: è questo che li rende straordinari e ideali come spezza fame a ogni ora. Possono essere inseriti in una dieta senza grandi grattacapi e sono davvero indicati per i bambini, gli anziani e le donne in gravidanza: vedrete che sprint!

Miniera preziosa

Il mix di sali minerali e fibre contenuto nel fico lo rende un vero e proprio ri-mineralizzante, prezioso per idratare in profondità i tessuti e regolare le attività biologiche dell’organismo. In particolare, il potassio di cui il fico è ricco è indispensabile per regolare la pressione sanguigna e le quantità d’acqua presenti nel corpo e il fosforo aiuta a assorbire calcio e produrre energia. Il nostro frutto, inoltre, è anche una buona fonte di vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina A.

Consigli per uno scrub (al) fico

Il fico può anche far molto bene alla pelle, per così dire, dall’esterno. È facilissimo preparare uno scrub dal risultato garantito. Basta procurarsi un fico maturo, un cucchiaio di yogurt magro, un cucchiaino di olio vegetale e un cucchiaino di zucchero bianco e il gioco è fatto. Va ridotto il tutto in una poltiglia ben mescolata, da massaggiare energicamente sul viso. Lasciate in posa un quarto d’ora e risciacquate riprendendo il massaggio… resterete stupiti!

Dolce toccasana

Quindi, ora che abbiamo detto tutte queste belle cose sui fichi, possiamo pensare alle molte e succulente ricette che li vedono protagonisti lasciando a casa i sensi di colpa. Ma per placare anche i più malfidati e intransigenti con le calorie vi diamo un’ultima chicca: i nostri frutti hanno pure un’azione benefica sul sistema digestivo. Grazie infatti ad alcuni enzimi permettono al corpo di assimilare meglio i cibi e di funzionare persino da antinfiammatori nei confronti delle pareti intestinali. Meglio di così?!

La ricetta da provare: focaccia integrale con fichi e caprino

Marta Piselli

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