Home Nutrizione Alimenti dalla A alla Z Con le lenticchie porta la salute e la fortuna nel piatto

Con le lenticchie porta la salute e la fortuna nel piatto

CONDIVIDI
lenticchie, ottime fonte di proteine

Le lenticchie, piccole e tonde, per la loro forma sono il simbolo indiscusso di ricchezza e prosperità. E le ricette con le lenticchie abbondano, soprattutto per gustarle al meglio l’ultima sera dell’anno. A Capodanno, infatti, mangiarne un piattino alla fine del cenone è una tradizione a cui non si può rinunciare. Addirittura, per potenziarne gli effetti, alcuni consigliano di consumarle accovacciati sotto al tavolo!

C’è poi chi le mangia rigorosamente allo scoccare della mezzanotte, semplicemente lessate e senza condimenti, per iniziare il nuovo anno con il piede giusto e dare una mano alla dea bendata. Che sia vero o no, le lenticchie sono comunque un porta fortuna per la salute di chi le consuma, viste le loro proprietà nutrizionali.

La carne dei poveri

Il legume più antico del mondo per le sue caratteristiche era consumato dai poveri come sostituto della carne. E’ infatti un’ottima fonte di proteine di buona qualità (6.9 gr per 100 gr di prodotto) e di carboidrati (16,3 gr per 100 gr di prodotto). Ma anche di minerali come il ferro (3 mg per 100 gr), il fosforo (146 mg per 100 gr), il potassio (146 mg per 100 gr), tanto per citare i più importanti. Inoltre le lenticchie non contengono grassi, quindi sono molto adatte per chi segue una dieta.

E ancora, mangiando lenticchie puoi fare il pieno di antiossidanti, vitamine del gruppo A, C, PP, note, queste ultime, per l’azione equilibrante del sistema nervoso, e di fibre, fondamentali per la tua regolarità intestinale.

Quante volte a settimana?

Secondo la piramide alimentare della dieta mediterranea, gli adulti dai 18 ai 65 anni devono consumare legumi due volte alla settimana. Puoi quindi progettare un piano settimanale in cui alterni le lenticchie a ceci, fagioli, fave o altri legumi ancora.

Con frutta e verdura per assorbire il ferro

Uno degli errori più comuni che si commettono è quello di consumare poca frutta e verdura non rispettando la regola delle cinque porzioni al giorno. Leggerezza che il tuo organismo paga, anche quando consumi lenticchie, per un pasto all’insegna della salute.

Vuoi sapere perché? Perché associare questo legume con un’insalata o un piatto di verdure e/o un frutto favorisce l’assorbimento del ferro, tanto importante per la produzione di emoglobina, responsabile del trasporto di ossigeno nel corpo e anche nel cervello. Un piatto di lenticchie seguito da un secondo o un contorno di verdure ti aiuta dunque a mantenerti in salute.

Le ricette con le lenticchie

Come altri legumi che si acquistano secchi (i fagioli ad esempio) puoi scegliere tra molte ricette con le lenticchie. Puoi consumarle in abbinamento con riso o pasta, per un pasto leggero e saziante; oppure in zuppe insaporite con l’aggiunta di ortaggi come carote, sedano, patate, cipolle o ancora in purè delicati. Sono ottime anche fredde in insalate ricche, e anche strizzate e lavorate con ricotta, uova, mollica di pane per diventare delle polpette. Prova anche la nostra ricetta dell’hummus di lenticchie, da servire con piccoli crostini di pane tostato.

Il vantaggio rispetto ad altri legumi è che puoi cuocerle senza ammollo, sciacquandole bene e tenendole sul fuoco dai 15 ai 40 minuti a seconda della grandezza, della varietà e del fatto che siano decorticate o meno. Prova ad esempio la pasta e lenticchie proposta da Melarossa.

Le varietà

I picchi di consumo verso la fine dell’anno riempiono i supermercati di lenticchie di importazione e non di quelle coltivate in Italia, paese che ha una produzione modesta ma di qualità. Esistono infatti varietà molto pregiate come quella di Castelluccio di Norcia, quella di Colfiorito, entrambe di piccole dimensioni o ancora quelle di Onano e di Ustica.

Con tutte queste proprietà benefiche, la notte di Capodanno fai il pieno di salute, oltre che di fortuna, e come da tradizione mangia un cucchiaio di lenticchie per un nuovo anno ricco di gioia e di prosperità.

 

Commenti