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Le mille proprietà terapeutiche della zucca

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zucca, quanti benefici

Ad Halloween la travestono da cattiva, ma il ruolo giusto della zucca, è quello di reginetta del mese di ottobre, per la sua piacevole esteriorità  (il suo giallo-arancio acceso, il suo volume appariscente e le sue curve morbide la rendono decorativa come pochi altri ortaggi) e per le sue molteplici e invidiabili proprietà nutritive benefiche.

Sale in zucca? Pochissimo!

Il nostro ortaggio è ricchissimo d'acqua, mentre di cloruro di sodio, ovvero il sale volgarmente detto, non ne ha praticamente traccia. Se però per la "zucca" di una persona non è affatto una buona caratteristica, per un ortaggio, da un punto di vista dietetico, comporta non pochi vantaggi.

Guardiamo la composizione della zucca al microscopio e capiamo perché: 100 g di prodotto commestibile apportano appena 18 kcal, contengono 3,5 g di carboidrati e ci consentono di incamerare 0,9 mg di ferro, 9 mg di vitamina C e 599 mg di vitamina A. Insomma, sale non ce ne sarà, ma molte altre cose interessanti sì...

La malia del giallo-arancio

Un colore che parla, quello della zucca. Il suo inconfondibile giallo-arancio, che la caratterizza dentro e fuori, sta a segnalarci infatti le elevate quantità di betacarotene che contiene, come ricorda "Nutritevi dei colori della vita" - campagna di informazione e promozione di UNAPROA, cofinanziata da Stato italiano e Unione europea. E non facciamo i superficiali: è sbagliato pensare che questo componente sia utile solo d'estate, per aiutare l'abbronzatura.

In realtà ha un ruolo fondamentale in tutte le stagioni, il nostro organismo lo converte in vitamina A (di cui la zucca è stra-ricca) e questo ci ricopre di benefici: aiuta il metabolismo del Ferro, preserva il mantenimento della pelle, è un ottimo alleato di vista e sistema immunitario. In più il beta-carotene è un potente antiossidante, di cui il corpo non si stanca mai.

Sei grande grande grande...

Chi l'ha detto che solo nella botte piccola ci sta il vino buono? Sciocchezze!

La zucca, infatti, è l'ortaggio più grande presente in natura (altrimenti, tra l'altro, come avrebbe fatto Cenerentola ad andarci in carrozza?) ed è un vero concentrato di bontà. Non solo per quanto riguarda il palato. Tanto per dirne una, è ipocalorica e, seppur dolcissima, contiene pochissimi zuccheri, quindi è un piatto perfetto per i diabetici o per chi combatte con la glicemia alta.

Della ricchezza di betacarotene e vitamina A, poi, abbiamo detto: la zucca, con il suo potere antiossidante, contrasta i radicali liberi ed è un ottimo alleato nella prevenzione dei tumori. È inoltre provata un'influenza niente male nel controllo delle nausee mattutine e dei disturbi gastrici e prostatici.

Questione di semi

La vera arma segreta di benessere della zucca, eccola qua: i semi. Non solo sono commestibili e pure buoni (una volta si mangiavano al cinema, quando ancora non andavano di moda i pop corn), ma sono un vero elisir di lunga vita.

Non citiamo leggende metropolitane e nemmeno rimedi della nonna molto caserecci, sono titolate ricerche scientifiche d'Oltreoceano a dimostrare la loro efficacia come trattamento dei disturbi correlati alle disfunzioni urinarie e all'ipertrofia prostatica...meditate maschi! E vanno forte anche come antidoto ai vermi intestinali. Ma è sempre e comunque bene ricordarlo: in malaugurato caso di malanni, evitiamo sempre i rimedi fai da te e andiamo dal medico!

Guida all'acquisto

Per evitare fregature, nella scelta nel nostro ortaggio alcune precauzioni è bene prenderle. Se è intera (ma non indugiate nella metafora di coppia, vagheggiando uno sfogatoio per istinti maneschi!), l'ideale è suonarla dandole dei leggeri colpetti: la zucca ok deve emettere un suono sordo.

È importante, poi, che il picciolo sia integro e ben attaccato e la buccia senza ammaccature. Se invece compriamo la zucca già tagliata a pezzi, dobbiamo guardarla in faccia: la superficie non deve essere troppo asciutta né matura, i semi devono essere umidi e scivolosi.

Come conservarla

Pure per quanto riguarda la conservazione, le zucche danno grandi soddisfazioni. Se, per esempio, l'avete comprata intera perché vi tenesse compagnia in cucina (provare per credere quanto può essere d'arredo la nostra amica), purché l'ambiente sia fresco e asciutto e l'ortaggio non direttamente esposto ai raggi solari, potete tenere la zucca con voi anche per parecchi mesi, la tradizione dice fino a Carnevale.

Se invece parliamo di zucca a pezzi, allora è il caso di tenerla in frigo, possibilmente avvolta nella pellicola trasparente e sistemata assieme alle altre verdure, e va consumata entro massimo massimo una settimana. Per chi poi non può fare a meno della zucca anche quando non è stagione, c'è la possibilità di congelarla: meglio se prima bollita o cucinata al vapore.

Macché streghe

Mostri e mostriciattoli associati alla zucca, ormai l'abbiamo capito, possiamo tranquillamente lasciarli al "dolcetto o scherzetto" dei bimbetti. Al contrario, la polpa arancione della zucca è una sorta di pozione da fate.

Provatela sul viso, soprattutto se soffrite di punti neri e pelle grassa. Basta ridurre a poltiglia un po' di polpa, mescolarla a un cucchiaio di miele e a una manciata di semi, ovviamente di zucca, tritati finissimi. Lasciatela in posa per un quarto d'ora e risciacquate bene bene... ci ringrazierete!

Cibo soprannaturale?

Da sempre la zucca è circondata da un'aura di magia. Fiabe e leggende di tutti i tempi e i continenti ne raccontano le capacità di collegamento tra il regno dei vivi e quello dei morti e in molte tombe archeologiche sono stati ritrovati i suoi semi come viatico di elezione per il passaggio da un mondo all'altro.

Bene, non ci possiamo spingere a dire che tra le proprietà della zucca ce ne siano di magiche e che, mangiandone, si ottengano dei super poteri, però, se tutte le tradizioni sono concordi sulle sue ascendenze soprannaturali, forse ci sarà un perché.

Isabella Quercia

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