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La mela, vero frutto della bellezza

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mangiare mela fa bene alla salute

Nell’immaginario universale, la mela è proprio il frutto per eccellenza. E compensa la sua umiltà di frutto buono per tutte le stagioni (la troviamo 12 mesi l’anno, anche se sulle nostre tavole è regina soprattutto nei mesi freddi, quando tutti i “rivali” estivi sono sbaragliati) e senza troppi grilli esotici per il capo, con una fama trasversale pazzesca, a volte anche un po’ ammantata di fascino ambiguo.

 

È il frutto protagonista della fiaba Biancaneve, immortalata fatalmente velenosa nella testa di ogni bambino ed ex bambino dalla matita di Walt Disney. È per tutti il pomo con cui Eva tentò Adamo, dannando l’umanità intera, è, rigorosamente morsicata, l’icona dell’azienda informatica forse più universalmente famosa. C’è, a voler continuare la carrellata, anche la mela che ha illuminato sulla legge di gravità Isaac Newton o quella dell’eroe svizzero Guglielmo Tell.

Oggi, poi, il melo è l’albero più coltivato al mondo, e non è certo mera questione di glamour: la mela è un pozzo di proprietà benefiche, un autentico viatico di salute con, ciliegina sulla torta, un bassissimo impatto calorico.

Con il bilancino

Per fare la conoscenza della mela, partiamo, anzitutto, dall’analisi dei suoi componenti. Per 100 g di prodotto edibile (se ben lavata, della mela – che tra i tanti pregi è pure un frutto comodo – si mangia veramente tutto!), 82 g sono di acqua, 10 g di carboidrati, 2,6 g di fibra, per 38 kcal.

Lo stesso quantitativo di frutto contiene 125 mg di potassio, 0,3 mg di magnesio, 8 mg di vitamina A e 6 mg di vitamina C.

Bianco passepartout

Indipendentemente dalle molte sfumature di colore che può avere la sua buccia, la mela appartiene all’ortofrutta che vanta le proprietà tipiche del bianco, il colore della sua polpa. Tra i composti ad azione protettiva di questo gruppo ce ne sono due particolarmente interessanti, il potassio e la fibra:

  • Il potassio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione muscolare, nonché al mantenimento di una regolare pressione sanguigna.
  • La fibra invece mantiene in salute l’intestino; quella solubile come la pectina, se assunta giornalmente in almeno 6 g, come quella contenuta per esempio in circa tre mele, contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Una mela al giorno…

Il proverbio popolare che raccomanda di mangiare una mela al giorno per levarsi il medico di torno ha più di un fondamento di verità. Il nostro frutto rientra davvero tra i più naturali elisir di salute. Innanzitutto provvidenziali sono le sue vitamine del gruppo B: la B1 è un valido aiuto contro la stanchezza, la B2 facilita la digestione, protegge le mucose di bocca e intestino e rinforza capelli e unghie.

Ancora, un consumo regolare di mele, grazie alle fibre del frutto, tra cui soprattutto la pectina, abbassa il colesterolo cosiddetto “cattivo” (LDL) e aumenta quello “buono” (HDL) anche in poco tempo, riducendo così il rischio di ictus e cardiopatie. La stessa pectina è anche preziosa per i diabetici, grazie al suo potere di regolare l’assorbimento degli zuccheri, tenendo sotto controllo la glicemia. E per non farsi mancare proprio niente, la mela è anche un valido rimedio contro stipsi e diarrea.

Vi state chiedendo come possa essere utile per un problema e anche per il suo contrario? Semplice: cruda è astringente, cotta stimolante…più intelligentemente versatile di così!

Giovinezza resta a me!

Frutto ideale per iniziare lo svezzamento dei piccoli, le mele sono però anche tra i frutti piu indicati per gli anziani. Il loro forte potere antiossidante stimola infatti il ringiovanimento dell’organismo e il consumo regolare di mele permette al corpo di mantenere vigorosi ed elastici i propri tessuti.

Buccia? Sì, grazie!

Lavata benissimo, manco a dirlo, la buccia della mela è proprio il caso di mangiarsela. Su di lei, infatti, si concentrano tutta una serie di sostanze – eteri, tannini, alcoli, aldeidi e terpeni – che, secondo un recente studio americano, avrebbero proprietà antitumorali, soprattutto rispetto a fegato, colon e seno, che si aggiungono al positivo “effetto scudo” di flavonoidi e fenoli.

Fondamentale, però, è la freschezza. E anche questa è ben visibile proprio dalla buccia, che deve essere lucida e tesa. Per mantenere la freschezza delle mele il più a lungo possibile, conservandone croccantezza e sapidità, l’ideale è tenerle in frigo, a una temperatura di circa 0 gradi.

Alla più bella

Paride per consegnare la mela alla dea più bella di tutto l’Olimpo fece scoppiare niente meno che la guerra di Troia. Chissà che cosa ispirò a Omero questo accostamento tra il nostro frutto e la bellezza, ma certamente ha molto di sensato. Anche nella cosmesi, infatti, la mela regala tantissimi effetti benefici. Combinata con altri semplicissimi ingredienti diventa una maschera per il viso efficace per moltissimi usi.

Ecco qualche esempio facilmente riproducibile:

  • per avere un fluido schiarente basta mescolare il succo di due mele a quello di un limone
  • per una maschera antirughe, provate a cucinare una mela in mezzo bicchiere di latte e, dopo averla tagliata a piccoli pezzi, fissatela sul viso per una ventina di minuti
  • per chi soffre di pelle secca o spenta, invece, l’ideale è una maschera rivitalizzante fatta con yogurt bianco intero e mele grattugiate

Da segnalarsi, per finire, l’effetto sbiancante sui denti tipico della mela verde, come ricordano moltissime pubblicità di dentifrici.

Segreto di linea

Le mele sono uno dei migliori amici possibili per una dieta dimagrante. Innanzitutto perché sono molto poco caloriche, praticamente prive di grassi e non eccessivamente zuccherine.

Ma, soprattutto, perché sono una delle fonti naturali più generose di pectina, questo polisaccaride indigeribile che, oltre ad aiutare a controllare i livelli di colesterolo, contribuisce a regolarizzare la funzionalità intestinale e tiene sotto controllo l’appetito. Ecco, infatti, un piccolo segreto per una linea al top: è una super tattica iniziare i tre pasti principali della giornata con una mela, ancora meglio se associata a un bel bicchiere d’acqua. Non c’è modo migliore per calmare l’appetito e inaugurare la digestione.

Anche in contesti meno dietetici, però, la mela regala grandi soddisfazioni. Senza bisogno di rimorsi e lacrime da coccodrillo visto il suo basso potenziale calorico, permette di sbizzarrirsi in moltissime ricette, dal dolce al salato, dall’insalata alle zuppe.

Melarossa ti propone queste:

mousse di mela

mele alla cannella

Isabella Quercia 

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