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I benefici dei funghi e le ricette per cucinarli

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benefici dei funghi

I benefici dei funghi sono davvero tantissimi. Per chi ama raccoglierli l’autunno è la stagione perfetta, e lo sanno tutti gli appassionati che organizzano lunghe camminate nei boschi a caccia del più prelibato e del più raro. Per chi ama mangiarli, i funghi trasformano la tavola in una festa di prelibatezze saporite, nutrienti e a 0 calorie! Oltre ai benefici però bisogna anche prestare attenzione ai rischi che corriamo se acquistiamo i funghi senza rispettare determinate regole…

1I benefici dei funghi contro i malanni autunnali 

Forse il primo dei benefici dei funghi. Sin dall’antichità i funghi sono considerati un antibiotico naturale e indicati dalla medicina non convenzionale come rimedio contro i malanni stagionali, grazie alle proprietà che posseggono in grado di rafforzare il sistema immunitario e riequilibrarlo.

Questa funzione modulatoria è svolta principalmente dai polisaccaridi contenuti, capaci di sedare il sistema immunitario quando questo è iperstimolato da allergie o infiammazioni, o al contrario di stimolarlo quando si trova in condizioni di deficit a causa, per esempio, di infezioni croniche.

2Proprietà immunostimolanti e antiossidanti dei funghi

Ci sono anche altri benefici dei funghi. Non tutti lo sanno, ma i funghi sono ricchissimi di selenio, nutriente che stimola la produzione di citochine da parte dei globuli bianchi e di immunostimolanti responsabili della difesa contro le infezioni. Oltre al selenio questi alimenti contengono vitamine del gruppo B3 e B2, ottime per il buon funzionamento del sistema nervoso e del metabolismo di proteine, grassi e carboidrati.

3Fonte di Vitamina D

Assumere vitamina D dai cibi è molto difficile, perché quasi nessuno ne contiene. L’unico modo conosciuto sino ad oggi era quello di esporsi al sole, ma uno studio condotto dall’Università di Sydney ci svela una interessante verità, che allarga il campo dei benefici dei funghi: mangiare 100 grammi di funghi (tre o quattro circa), dopo averli esposti al sole per almeno un’ora, permette di assumere tutta la vitamina D che ti serve in un giorno.

4Consigli per comprare sicuro

Sui benefici dei funghi non ci sono dubbi: bisogna invece prestare attenzione a come e dove si acquistano. E’ possibile acquistare funghi essiccati, surgelati o freschi. Nel caso in cui tu decida di comprare il prodotto fresco, ricorda che su 4000 specie esistenti, solo 100 sono commestibili. Vai soltanto nei negozi di fiducia oppure se sei al supermercato assicurati che sull’etichetta sia specificato l’avvenuto controllo micologico da parte degli Ispettori Micologici della ASL.
Poi stai attenta che il fungo sia privo di muffe e che la testa e il gambo siano sodi e non molli.

5Come consumare i funghi

Il consiglio è sempre quello di mangiare funghi freschi, correttamente puliti e appropriatamente cotti (è consigliata una bollitura di 15 minuti prima della cottura vera e propria), perché quasi tutte le specie da crude sono scarsamente digeribili se non velenose.
Ricorda anche che il grado di tossicità di un fungo non commestibile non diminuisce con la cottura o l’essiccazione.

Nel materiale informativo di prevenzione delle intossicazioni distribuito dai servizi sanitari locali e nazionali è spesso sconsigliato il consumo di funghi da parte di bambini, donne in gravidanza, persone allergiche a particolari malattie o che soffrono di intolleranze.

6Intossicazione, come riconoscerla

Se è vero che i benefici dei funghi sono tanti, è altrettanto vero che ci posso essere dei rischi derivanti dal mangiarli. Meglio non vivere l’esperienza dell’intossicazione, ma è bene sapere che le cause possono essere due: l’ingestione di funghi velenosi oppure di funghi commestibili ma guasti oppure infestati.

I sintomi sono quelli di una comune intossicazione alimentare, quindi vomito, diarrea, dolori addominali, nausea, febbre, sudorazione, macchie rosse sulla pelle fino ad arrivare ad allucinazione, ipertensione e cefalee. Molti pensano che il latte abbia un potere disintossicante, ma non è vero.

La cosa da fare immediatamente è recarsi presso un Centro Antiveleni che individuerà la cura più adeguata. E’ molto importante portare con sé i resti del fungo ingerito per permettere ai medici di identificarne la specie.

Ricorda anche che i funghi sott’olio possono essere altrettanto pericolosi, in quanto una cattiva conservazione può provocare lo sviluppo del botulino. Per evitare che ciò accade, se ti vuoi cimentare con la preparazione dei funghi sott’olio è necessario lavare accuratamente i funghi e sbollentarli con acqua e aceto prima di metterli nel vasetto, che dovrà essere ben sterilizzato.

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Mi chiamo Nicoletta Cinotti, sono un Event Manager e mi occupo della gestione della produzione, della grafica e del montaggio video all'interno del sito melarossa.it