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Viaggi e assaggi: la Maremma

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Scorci e delizie di quest'angolo di Toscana, tra mare, antichi borghi e genuinità a tavola.

 

Per tanti italiani, cinefili e non più giovanissimi, la statale Aurelia richiama inevitabilmente la spider che porta fuori Roma Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant ne “Il sorpasso” di Dino Risi. Nonostante il finale drammatico, quella geniale descrizione dell’Italia di cinquant’anni fa  - il film è del 1962 - è rimasto nell’immaginario di milioni di italiani, i quali, ogni volta che percorrono questa bella strada da Roma verso la Maremma, provano emozioni positive di bellezza e leggerezza.

Ma l’Aurelia è anche il punto di partenza per vagabondaggi verso il mare o verso l’interno, che riservano quasi sempre chicche un po’ nascoste e sorprendenti. Ecco un itinerario insolito che, se vi capita, vi raccomando in ogni stagione, soprattutto quella autunnale.

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Venendo da sud, superato lo svincolo per Orbetello, dopo pochi chilometri, a destra dell’Aurelia si stacca la strada provinciale 128 Parrina, che prende nome da una grandissima tenuta agricola, che è anche un agriturismo di antiche origini. Entrare nella fattoria “La Parrina” (www.parrina.it) significa immergersi in una natura rigogliosa e in un vero ambiente agricolo, dove si produce di tutto, dalla frutta agli ortaggi, dai formaggi al vino. L’accoglienza della proprietaria Franca Spinola, che preferisce il titolo di medico a quello nobiliare, è affettuosa e di gran classe; la villa padronale, con le camere degli ospiti, ha una dimensione familiare; i sentieri sono numerosi e rilassanti, lo spaccio è ricco di prodotti gustosi e naturali…

Insomma, questa antica fattoria è un gran bel posto sia in estate, quando la calura non dà tregua, che nelle altre stagioni, essendo il contatto con la natura diretto e immediato. Soprattutto, i piatti cucinati dallo chef Roberto Focardi sono semplici e genuini, quasi tutti “a chilometri zero” ( cioè prodotti e trasformati in loco). E non pensiate alla Maremma come un regno dei carnivori: acqua cotta, zuppe di legumi, la “finta bistecca” di formaggio e altri piatti estremamente gustosi e salutari saranno un’ottima alternativa per chi non ami bistecche e tagliate…

Continuando lungo la provinciale 128, s’imbocca la statale 323 e dopo alcuni chilometri si arriva in vista delle mura di Magliano in Toscana: siamo nel territorio di un vino accattivante e oggi molto trendy, il Morellino di Scansano (www.stradavinimaremma.it/doc/morellino-di-scansano/). Il paesaggio è dolce e la campagna è ben curata, senza essere troppo “pettinata”. Proseguendo in direzione di Scansano, dopo una breve salita, si arriva in un delizioso borgo medievale fortificato, Perèta, così chiamato per l’estesa produzione di pere diffusa nel passato.

 

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Tramite una bella porta ad arco, si entra nel nucleo antico più esterno con viuzze strette e tranquille e alcune chiese di pregio. Superata la cerchia di mura più interna, si arriva ai piedi della cosiddetta torre dell’orologio, alta 29 metri e risalente al quattrocento. Siamo sul culmine del colle su cui sorge il paese, che invita alla quiete e al relax.

Naturalmente non mancano in giro piacevoli agriturismi; tra i tanti raccomando “Il Palazzaccio” (www.agriturismoilpalazzaccio.eu), da cui si gode una vista sconfinata fino all’Argentario e all’isola del Giglio e dove potrete gustare ottimi piatti a base di pesci e frutti di mare, grazie alla passione dei proprietari, la famiglia Vongher originaria di Porto Santo Stefano. Sarà come mangiare sul porto, anche se il clima è piacevolmente freschino anche d’estate. Per chi poi fosse non solo carnivoro ma anche cacciatore, questo agriturismo è un’ottima base di partenza per le battute con i numerosi appassionati della zona.

Guarda le immagini e immergiti nei suggestivi paesaggi e nelle delizie della Maremma

1Vista di Orbetello

2Pereta, torre dell'orologio

3Pereta, borgo antico

4Parrina, villa padronale

5Parrina, piazzetta villa padronale

6Mulino di Orbetello

7Vista città di pereta

8Centro di Grosseto

9Antipasto misto di pesce

10Salmone

11Insalata di polpo

12Crudi di pesce

 

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.