Home Lifestyle Scrivi alla psicologa genitori/figli Mangia e corre a specchiarsi

Mangia e corre a specchiarsi

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Buonasera, ho due gemelli di otto anni, maschio e femmina. La bambina da diversi mesi mangia poco perché non vuole ingrassare: mangia un piatto di pasta e poi va vedere la sua pancia allo specchio, ma è di costituzione magrissima e in casa non si parla di diete. Questa cosa va avanti da diversi mesi, mi devo preoccupare? Ho letto che l’anoressia inizia già a otto anni. Cosa posso fare? Grazie

Clara

Cara Clara, capisco la sua preoccupazione: purtroppo il nome “anoressia” è ormai diventato una parola  abbastanza comune ma non per questo meno spaventosa soprattutto se vissuta dalla parte del genitore che vede il proprio figlio improvvisamente e senza un’apparente spiegazione dimagrire e, pur essendo magro, continua a vedere il proprio corpo come grasso.

Prima di risponderle nello specifico, mi preme fare una breve premessa. Parto dal dirle che non mi piace  utilizzare il termine “anoressia, bulimia ecc” in quanto credo che siano “solo” delle etichette utilizzate per dare un nome ad una sofferenza che parla attraverso il corpo. Molte sono le persone che rimangono imprigionate in quest’etichette senza avere la possibilità di raccontarsi e di costruirsi come persone che soffrono; ognuno vive la propria sofferenza, il proprio disagio e lo esprime in maniera tutta sua. Tenendo conto di ciò, andrebbe compreso il disagio che sua figlia sta manifestando attraverso il corpo e la paura di ingrassare: come mai negli ultimi mesi? Cos’è cambiato nella vita di sua figlia, nel suo modo di percepire le esperienze che le accadono? Che cosa ci vuole comunicare attraverso il corpo? Per rispondere a queste domande, le consiglierei di valutare la possibilità di farsi aiutare da uno psicologo che lavori proprio in questo settore, ovvero sui disturbi alimentari, in quanto spesso non è facile trovare uno spazio per dare voce al disagio espresso attraverso il corpo.

Perciò cara Clara, senza allarmarsi troppo, cerchi di parlare con sua figlia e di trovare una modalità (dirle ad esempio che la vorrebbe portare da una persona che l’aiuterà a non avere la pancia), affinché dia lei per prima almeno una possibilità all’altro di trovare questo spazio.

Per qualsiasi dubbio, mi ricontatti pure.

Saluti,

Dott.ssa Sara Silvan

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.