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Dormire nel lettone

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Buongiorno, mia figlia ha 11 anni e dorme nel lettone con me e il papà sul divano, nonostante lei sappia che è sbagliato, non riesce ad andare a dormire nel suo letto: è angosciata dalla morte e di perdere le persone a lei più care. Abbiamo fatto qualunque prova, ma la vedi proprio angosciata e sofferente. Premetto che nella cameretta c’è anche il fratello quindi non è da sola! Vorrei tanto un consiglio per come poter gestire la cosa.

Grazie mamma Sabrina

Cara Sabrina,

Dormire nel lettone non è in assoluto nocivo per gli adulti o per il bambino, ma non è nemmeno necessario. Potrebbe invece avere conseguenze negative sul sonno di tutti, sulla vita di coppia e sul raggiungimento di determinate autonomie del bambino. Prima di passare ai consigli pratici, credo che sia importante porsi alcune domande (che rivolgo anche a suo marito) utili per orientarsi concretamente: Come mai fino ad oggi, nonostante i vostri tentativi, avete continuato a tenere vostra figlia nel lettone? Come vivete il fatto che vostra figlia di 11 anni dorma ancora con voi? Cosa significa “nonostante sappia che è sbagliato”? E’ una questione solo di età?

Spesso i problemi del sonno sono legati al fatto che sia i genitori che i bambini non riescono a convincersi che ce la possono fare da soli. Mi scrive che sua figlia è angosciata dalla morte e dalla paura di perdere le persone a lei care. Oltre a capire un po’ meglio l’origine di questa angoscia, credo che sia importante che sua figlia impari ad affrontare le sue paure (anche quelle che forse spaventano pure noi adulti): se di fronte a ciò che la spaventa trova sempre un rifugio sicuro dove “magicamente” tutto scompare, sarà più difficile per lei crescere in autonomia. Per essere sicuro e felice un bambino non ha necessità di dormire nel lettone: i timori e le insicurezze possono essere affrontati durante il giorno grazie all’aiuto dei genitori che dovranno trasmettergli sicurezza, tranquillità e disponibilità nell’insegnare.

Quindi, per prima cosa, è necessario che voi genitori crediate per primi sull’importanza di fare dormire vostra figlia nel suo letto per il suo benessere, per la sua crescita affinché questo possa essere un passaggio utile per aiutarla nel vivere la separazione da voi (in particolar modo dalla madre), senza angoscia o ansia. Solo se riuscirete a sentire voi l’importanza che ha per vostra figlia, potrete trasmetterla anche a lei. Inoltre, per favorire questo passaggio, potrebbe essere utile accompagnarla inizialmente nella propria camera: stare un po’ con lei prima che si addormenti, dedicando quel momento alla condivisione della vostra giornata e, nel caso, anche a quelli che sono i motivi di angoscia della bambina. Farne cioè un momento “vostro”, caldo, intimo, dove la bambina si sente al sicuro anche se è in camera sua. Spiegarle e trasmetterle attraverso un abbraccio da una parte che voi, soprattutto la mamma, siete vicino a lei anche nel sonno, dall’altra infonderle la fiducia che ce la può fare a dormire in camera sua. Nel caso in cui la bambina si svegliasse di notte in preda all’angoscia, andare da lei, parlarle, rassicurarla senza però cedere nel portarla con voi nel lettone, altrimenti rischiate di rendere vano quel piccolo passo fatto. L’accesso al lettone potrebbe rimanere circoscritto ad un giorno alla settimana (ad es. la domenica), come momento di gioco, di allegria, in cui tutta la famiglia si riunisce e sta “nel letto di mamma e papà”.

Cari saluti,

Dott.ssa Sara Silvan

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Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.