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La menopausa? E’ colpa degli uomini

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Quando hai le caldane, gli ormoni ballano come se fossero in discoteca, ti senti stanca, irritabile e soffri d’insonnia, hai il permesso di puntare il dito contro tuo marito! Non vedi un motivo plausibile? Eccotene uno: secondo un recente studio canadese pubblicato dalla rivista Plos Computational Biology, evolutivamente parlando, la comparsa della menopausa nelle donne over 50 è responsabilità degli uomini.

Insomma colpa loro, o meglio, del loro desiderio di correre sempre dietro alle donne più giovani. E aveva ragione Meg Ryan quando in Harry ti presento Sally esclamava in lacrime: “Per voi uomini è diverso, Charlie Chaplin ha avuto figli fino a 73 anni”.

Ma perché questa diversità?

Perché per noi donne la vita sentimentale-amorosa dopo i 50 anni sembra essere finita, mentre i coetanei maschi possono ricominciare da zero, trovare una nuova compagna e procreare sino all’età in cui non saranno più in grado di prendere in braccio il loro piccolo, ennesimo neonato? A quanto pare non vale più l’ipotesi della nonna, secondo cui l’evoluzione ha portato le donne ad andare in menopausa per consentire alle anziane di dare una mano nell’allevamento dei piccoli e così garantire la sopravvivenza della specie.

I ricercatori canadesi attribuiscono la menopausa alla predisposizione maschile a cercare donne sempre più giovani con cui accoppiarsi.  Con il passare dei secoli questo “vizietto” avrebbe portato le più anziane a non avere speranza di riprodursi, a diventare sterili e quindi a entrare in menopausa. Che mascalzoni, penserai, ancor di più perché siamo l’unica specie animale a cui questo accade, con conseguenze e complicazioni per la salute della donna.

Secondo i ricercatori questa evoluzione non avrebbe migliorato la sopravvivenza della specie e non è legata ad un fatto puramente genetico. Se la donna avesse avuto un ruolo decisionale nell’accoppiamento e nella scelta dei propri compagni, forse sarebbe l’uomo oggi a non essere più fertile superata una certa età e ad occuparsi della cura dei nipoti.

Che fare allora?

L’obiettivo dei ricercatori è capire le cause di questa evoluzione e ripristinare nelle donne la condizione originaria, quindi renderle fertili per tutta la vita. Ma ha senso avere figli a 70 anni, visto  che nella nostra specie i figli diventano autonomi e indipendenti solo dopo tanti anni di accudimento?

Luisa Carretti

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