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Elisa Isoardi, “siamo quello che mangiamo”

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Elisa Isoardi attenta alla salute

Oggi i consumatori italiani hanno un’amica in più. Ogni mattina su Rai Uno, nel suo programma “A conti fatti”, la bella ed energica Elisa Isoardi promuove le eccellenze alimentari made in Italy, ma soprattutto si mette al fianco dei telespettatori per aiutarli a risparmiare sulla spesa e ad affrontare i piccoli e grandi “affari domestici” quotidiani. Una mission molto apprezzabile di questi tempi, ancor più se portata avanti da una persona che ci crede veramente.

“Siamo quello che mangiamo”. Quanto è vera a tuo parere questa affermazione?
Ve-ris-si-ma! Il cibo è la benzina del nostro corpo, che necessita di un ottimo carburante per portare a termine i propri processi chimici. Quindi è importante che ciò di cui ci nutriamo sia sano e di qualità. Per stare in salute è importante anche adattare i pasti alle attività da svolgere durante la giornata: se devo lavorare, di certo faccio un pasto più abbondante ed energetico rispetto a quello di una domenica mattina di risposo.

Quali sono gli alimenti che non possono mancare nel tuo frigorifero e nella tua dispensa?
Nel mio frigo non mancano mai i colori verde, rosso e arancione: corrispondono alle mie verdure di stagione preferite! E poi non manca mai il formaggio: preferisco rinunciare al dolce, ma non toglietemi un buon pezzo di formaggio stagionato. In dispensa, poi, c’è sempre della buona pasta di prima qualità, che amo condire in modo leggero con un filo d’olio extravergine di oliva e tanto parmigiano (quando la pasta è buona, questo condimento la esalta bene!). E poi non manca mai del cioccolato al 70% di cacao: lo adoro!

Di giorno in giorno ti impegni a tracciare il vademecum del “consumatore attento”… Ma tu quanto sei attenta agli ingredienti di ciò che metti nel carrello della spesa?
Attentissima direi. Anzi, fissata è la parola giusta! Sto molto attenta all’origine e alle materie prime di ciò che porto in tavola: lo ero prima e ora, con “A Conti a fatti”, lo sono ancor di più! Non metto nulla nel carrello se prima non ho guardato bene l’etichetta e la lista degli ingredienti. E ogni giorno imparo insieme ai telespettatori tante cose nuove su come riconoscere i migliori prodotti in commercio…

Dove fai la spesa principalmente? Hai i tuoi negozianti di fiducia?
Sono una fan del mercato rionale e del negozietto di alimentari sotto casa. Ho la fortuna di vivere in un quartiere di Roma dove queste piccole realtà ancora sopravvivono, ed è tutto a misura d’uomo, come una volta. Pensa che il mio negoziante di fiducia mi telefona quando gli arrivano dei prodotti buoni e genuini per  farmeli  provare!

Come si fa a portare in tavola dei cibi qualità e genuini, fondamentali per la nostra salute, e nello stesso tempo a risparmiare?
Acquistando direttamente dai produttori, nei mercatini degli agricoltori. Una buona alternativa è creare insieme ai propri vicini di casa dei gruppi di acquisto solidale, che permettono di acquistare degli ottimi prodotti in grandi quantità, e quindi ad ottimi prezzi…

Quali regole, oltre a quelle alimentari, segui per stare in salute? Insomma, quali sono le tue buone abitudini durante la giornata?
Tutte le mattine bevo una tisana al finocchio e cerco di non farmi mai mancare un buon numero di ore di sonno, per dare il meglio durante la giornata. E poi amo andare a passeggiare e a correre: ora che ho anche un cagnolino, il mio piccolo Zen, ci vado con lui!

Cosa fai quando sei molto stanca o stressata per rilassarti?
Mi stendo sul mio letto comodissimo con i miei libri. Mi piace rileggere testi che ho già letto in passato, mi aiuta a rivivere le emozioni che provavo in quel momento… E’ una cosa che amo tantissimo!

La salute del corpo e’ strettamente legata a quella della psiche… Qual è secondo te il segreto per alimentarla?
Innamorarsi! Il calore di una persona che ti sta accanto è fondamentale per stare bene. Sarà che, per lavorare, ho lasciato la mia famiglia all’età di 16 anni, ma ho un gran bisogno di avere qualcuno accanto. Insomma, endorfine e serotonina devono essere sviluppate non solo mangiando cioccolato!

Claudia Manari

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